Axl Rose sarà il cantante degli AC/DC: è ufficiale. Per il momento questa strana combinazione è confermata solo per 22 date, 12 in Europa dal 7 di maggio al 12 giugno e 10 negli USA (date ancora da definire). Di ciò che sarà dopo del gruppo australiano ancora non si sa nulla. A quanto pare, quindi, le voci che giravano già da alcuni giorni erano vere: “Può farlo e lo farà” aveva detto Ross Malcolm Young, figlio del buon Malcolm. E così è stato.

Un assaggio di quello che potrebbe accadere è però già andato in scena sul palco del Coachella, dove Angus Young è salito sul palco insieme ai Guns N’ Roses.

Axl Rose, seduto sul trono che fu di Dave Grohl a causa di un piede rotto, esegue Riff Raff degli AC/DC accompagnato dal buon Angus alla chitarra e dai suoi ritrovati compari dei Guns N’ Roses.

Si è detto di tutto e il contrario di tutto su questa specie di supergruppo: tra i fan, c’è chi dice che gli AC/DC sono morti così, male, e chi invece non vede l’ora e sostiene a gran voce la scelta di andare avanti, dichiarando che sarà in prima fila con le corna alzate ai prossimi concerti della band. C’è chi mette in dubbio le capacità vocali e il carisma di Axl Rose e chi invece sostiene che non è mai stato così in forma. Per la verità, a giudicare dai commenti lasciati sotto all’annuncio ufficiale della band sulla loro pagina Facebook, sembrano molti di più i fan poco convinti della scelta di Angus e soci.

Gli AC/DC sono passati negli anni attraverso tanti cambi di formazione e sostituzioni. Lo stesso Brian Johnson è tecnicamente un sostituto, dopo che Bon Scott morì in quella tragica notte del 1980. Da sempre, però, e nonostante i cambi di formazione, gli AC/DC sono visti dai fan come qualcosa di granitico, ben definito, come una famiglia, per quanto allargata (cosa che in parte sono davvero, visti i legami di sangue che attraversano e hanno attraversato la band). Vedere ora un elemento estraneo entrare nella band e quella stessa famiglia continuare come nulla fosse ad esibirsi lasciando indietro senza scomporsi chi per 35 anni ha tenuto alto il microfono e la voce del gruppo sembra ai più un comportamento nella migliore delle ipotesi troppo strano per essere tollerato.

È una sorta di Frankenstein, questo nuovo gruppo: arti di corpi diversi tenuti insieme artificialmente. E il risultato è barcollante, proprio come l’andatura di Frankenstein. Anche perché gli arti non sono più, ormai, presi da corpi giovani e forti.

Meglio si sarebbe fatto, forse, ad annullare le date rimanenti del tour. Certo, annullare date e rimborsare biglietti costa, ma un colosso come gli AC/DC non può certo piangere miseria per questo.

Vedremo come proseguirà questa rocknovela che si intreccia con quella dei ritrovati Guns N’ Roses, con Axl nel ruolo di una strana Brooke che, dopo anni di silenzio, torna inaspettatamente in vita e si ritrova divisa tra il suo amore di sempre e una nuova fiamma.