Sergio Caputo approda a Suoni di Marca festival 2018, la manifestazione di musica dal vivo gratuita che da ben 28 anni si svolge sulle mura della città di Treviso ogni estate. La serata del 29 luglio, denominata “Un sabato italiano…di domenica!”, è aperta dal jazz del trevigiano Carlo Colombo Quintet, e prosegue con ben due eventi di grande interesse: il live set di Sergio Caputo e il concerto di Marina Rei insieme a Paolo Benvegnù.
Sergio Caputo presenta in questa occasione il suo più recente album “Oggetti smarriti”, che contiene la rivisitazione di alcuni suoi successi molto noti al grande pubblico, come “Garibaldi innamorato” e “Un sabato Italiano” e altri brani del suo repertorio meritevoli di attenzione che sono passati un po’ in secondo piano rispetto a quelli più famosi per i quali, un po’ superficialmente egli viene normalmente ricordato.
E durante la serata, il pubblico avrà la piacevole sorpresa di riscoprire un artista di notevole simpatia e un musicista di grande talento, sicuramente ed inguistamente troppo “dimenticato” dalla critica e dai media.
Sergio Caputo sul palco dei Bastioni San Marco presenta un live di circa un’ora affiancato da due ottimi musicisti: Fabiola Torresi (basso, cori e voce solista) e Alessandro Marzi (batteria).
Davvero interessante e piacevole riscoprire un artista così eclettico (a questo progetto Caputo ha affiancato infatti, in quest’ultimo anno, un disco e un tour con Francesco Baccini) e sempre molto coinvolgente.

Si ringrazia Suoni di Marca Festival e in particolare l’entusiasmo e l’iniziativa del suo Direttore Artistico Paolo Gatto.

Scaletta del 29.07.2018,
Treviso, Suoni di Marca Festival

Oggetti smarriti

  1. Rifarsi una vita
  2. Metamorfosi
  3. Spicchio di luna
  4. I love the sky in Septeember
  5. Street of my heart
  6. Un sabato italiano
  7. Bimba se sapessi
  8. (un brano interpretato da Fabiola Torresi, basso e voce)
  9. L’astronave che arriva
  10. Il Garibaldi innamorato

 

 

 

Valeria Bissacco
Nata sotto il segno dei Pesci, diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, mi occupo di fotografia, di pittura e di arti marziali. Appassionata di musica italiana, armata delle mie Canon seguo da sempre i concerti dei miei amati cantautori e dei gruppi storici. Cerco, con il mio lavoro, di cogliere l’emozione della musica dal vivo attraverso le espressioni dei protagonisti, la gestualità degli artisti sul palco, le luci e i colori dello spettacolo musicale, le reazioni e lo stupore del pubblico.