Claudio Baglioni, ormai noto direttore artistico di questo 68° Festival di Sanremo, apre la terza serata della kermesse canora, suonando e intonando, “Via”, suo famoso e storico pezzo. Elegantissimi e sempre sorridentissimi, i suoi colleghi di palco di nero vestiti, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Anche per questa sera, ad aprire la gara, quattro nuove proposte. Sale sul podio Mudimbi e, a seguire, Ultimo, Eva e Leonardo Monteiro. Tra i big in gara, invece, è primo nella sua esibizione Giovanni Caccamo. A seguire, Lo Stato Sociale. Strepitosa la performance di Virginia Raffaele. Attualmente l’unica ad esser riuscita a coinvolgere Baglioni nell’imitare Belen, in cambio di un duetto insieme.

I Negramaro, assenti al Festival da ben 13 anni (presero parte alla competizione nel 2005), tornano a calcare l’Ariston con “La prima volta”, contenuta nel loro ultimo album “Amore che torni”. “Poster”, sarà la canzone che ne segnerà il duetto con Claudio Baglioni. Magia, per pochi minuti, su quel palco. La gara riprende con la romana “Passame er sale” di Luca Barbarossa. Prima canzone in dialetto romanesco, nel suo genere, ad esser stata portata al Festival. Ne viene fuori una Roma che parla d’amore. È la volta poi di Enzo Avitabile e Peppe Servillo che domani duetteranno con gli Avion Travel ed un seguito di altri musicisti. Max Gazzè, con la sua dolcissima storia, “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, ci riporta ad un grande amore, un qualcosa di magico, di narrato. Sesti in gara, Facchinetti e Fogli. Un pezzo di storia dei Pooh è sul palco!

Dopo un breve omaggio alle donne, la gara riprende con Ermal Meta e Fabrizio Moro. I due rientrano a tutti gli effetti a far parte della gara. Noemi, con la sua “Non smettere mai di cercarmi”, manda il pubblico, presentatori compresi, in visibilio per il bellissimo abito nero scollato. A duettare con lei, domani sera, la voce vellutata di Paola Turci. Successivamente, a scaldare il palco, la voce di James Taylor che, con la sua chitarra, intona “La donna è mobile” di Giuseppe Verdi. Ma ciò che tutti attendevamo è stato il duetto con Giorgia. Lui con la sua chitarra, lei con la sua eleganza e solita e splendida voce. “You’ve got a friend”, luci soffuse, e dopo i Negramaro, una seconda magia viene compiuta su quel palco.

A riprendere le redini della gara, ci sono i The Kolors, la loro Frida è il loro primo pezzo in italiano. Grintosa, fresca ed energica. Venerdì porteranno sul palco, Tullio De Piscopo ed Enrico Nigiotti. Tullio per la batteria, Enrico per la sua chitarra. Altro ospite acclamato, Gino Paoli. Duetta con Andrea Rea e Claudio Baglioni su “Canzone dell’amore perduto”, di Fabrizio De Andrè. Ma a stenderci è “Questa lunga storia d’amore”. Ultimo cantante in gara, Mario Biondi. Ospiti anche per quanto riguarda la fiction: Nino Frassica, per Don Matteo e Claudio Santamaria e Claudia Pandolfi per la nuova serie de “È arrivata la felicità 2”. I due protagonisti intonano “Sarà per te” del regista e attore Francesco Nuti.

Alessia Giallonardo
Nasco a Benevento, nel maggio del 1986. Toro, e quindi testarda a più non posso.  Amo la fotografia sin da quando ero piccola, che io ricordi ho sempre avuto una macchina fotografica con me. Devo questa passione a mio padre. Che incontrassi un volto noto, o una persona a me cara.. Non potevo far altro che scattare. E' per me fondamentale avere un ricordo di chi incontro durante il mio cammino. Serve a non dimenticare che, nel bene o nel male, abbiamo avuto modo di imparare qualcosa. L'unica certezza che oggi ho, è che i miei occhi dietro quell'obiettivo, sanno esser felici. Appagati.