Giovedì 22 giugno 2017, presso il Nuovo Teatro San Paolo di Roma, si è svolto il concerto “PianoFortissimo verso la Pace” di Fabio Liberatori. La serata ha inizio con l’intervento di Paola Vaccaro del gruppo EUR di Emergency, organizzatore del concerto, per presentare i vari progetti di Emergency e, nello specifico, per spiegare lo scopo della serata: raccogliere fondi per il Centro Salam di cardiochirurgia costruito dieci anni fa da Emergency a Khartoum, l’unica struttura altamente specializzata e gratuita in Africa.

Paola Vaccaro presenta ed introduce il musicista Fabio Liberatori, pianista nella prima formazione degli “Stadio” e principale compositore delle colonne sonore dei film di Carlo Verdone. Liberatori inizia raccontando ai presenti le motivazioni della sua evoluzione artistica eseguendo al pianoforte diversi brani di compositori che hanno influenzato la sua formazione, come Chick Corea, Herbie Hancock, Hisaishi Joe, esibendosi anche in alcuni standard jazz e in alcuni temi tratti proprio dalle colonne sonore dei film di Verdone tra cui “Borotalco”, “Acqua e sapone”, “Io e mia sorella”, “Compagni di scuola”.

Durate la serata invita a partecipare alcuni suoi amici artisti. Il primo, il chitarrista Giovanni Baglioni, ha dato prova della sua straordinaria ed innovativa tecnica esecutiva e del suo grande talento eseguendo tre pezzi strumentali, tra cui un nuovo brano inserito nel suo disco in uscita il prossimo inverno. Il secondo, Arturo Stalteri, ha eseguito al pianoforte due brani composti da lui dando saggio della sua raffinata tecnica pianistica (è stato allievo del concertista Aldo Ciccolini), di cui uno è un arrangiamento de “La Cura” di Franco Battiato ri-arrangiata proprio in collaborazione col Maestro siciliano.

Alla fine della serata, ad essere invitata sul palco è Erika Savastani, cantante del gruppo romano “Deserto Rosso” e ora anche voce della nuova formazione dello storico gruppo di musica progressive “Reale Accademia di Musica” di cui ora fa parte anche lo stesso Liberatori, che la accompagna al pianoforte nell’interpretazione di “By this time” di Brian Eno.

Un paio d’ore di concerto molto intenso e toccante, soprattutto per la causa che ha dato vita alla serata. L’impegno umanitario di Emergency è volto a promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani ed è possibile grazie al contributo di migliaia di volontari e di sostenitori e, tra questi, possiamo senza dubbio considerare Fabio Liberatori, Giovanni Baglioni, Arturo Stalteri e Erika Savastani.
(Per saperne di più sul Centro Salam e sulle iniziative di Emergency visitate: www.salamcentre.emergency.it e www.emergency.it.)

Foto e testo di Mariadora Bolognese