Recensione concerto Pete Doherty al Lattepiù di Brescia, 10-02-2012

Recensione concerto Pete Doherty al Lattepiù di Brescia, 10-02-2012

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I Babyshambles si danno da fare senza di lui, mentre i Libertines sono un capitolo chiuso già da tempo. Pete Doherty però prende un po’ da un gruppo e un po’ dall’altro e aggiunge anche i suoi brani da solista: ecco cos’ha proposto l’artista britannico ai fan italiani accorsi lo scorso weekend al Lattepiù di Bresciasold-out già da qualche settimana, in occasione della seconda tappa del suo Tour acustico. I dubbi del pubblico sullo stato psico-fisico del cantante, sono stati alimentati anche dai numerosi openers che hanno intrattenuto i presenti fino a mezzanotte inoltrata, orario in cui Pete è salito barcollante sul palco: Rigonondorme, gli Allenatori e la cantante e attrice francese SoKo. Doherty è un po’ alticcio ma ogni incertezza svanisce non appena dalla sua chitarra esce l’attacco di “Can’t stand me now”, brano appartenente al repertorio dei Libertines, che inaugura il set sorprendendo tutti.

Non si capisce mai se Pete forzi un pò la mano o sia veramente così, sta di fatto che urla strane e sbiascicate varie buttate qua e là tra un pezzo e l’altro diventano un tutt’uno con le note prodotte dalla chitarra e un’ora di concerto scivola via in un attimo. Tra i picchi emotivi della serata ci sono i pezzi delle formazioni delle quali l’artista ha fatto parte – “Don’t look back into the sun”, “What Katie did” e il finale alla Babyshambles con “Fuck forever” – ma anche i duetti con il poeta Wolfman, autore insieme a Doherty della ballata romantica intitolata “For lovers”. Due ballerine in toutou accompagnano la melodia di “Last of the english roses”, che rappresenta la parte migliore del lavoro solista del cantautore albionico uscito nel 2009, “Grace/Wastelands”. Terminata quella che sembra una strimpellata tra amici, Pete si rimette cappotto e cappello e annuncia: “Grazie a tutti, vado a dormire”; salvo poi arrivare a sorpresa durante la tarda serata al Lio Bar, altro storico locale di Brescia.

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2 COMMENTS

  1. Gli openers artisti dono stati 4
    Si e’ esibita anche un altra cantante francese prima di Soko
    Qualcuno sa come si chiama??!!

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