Jovanotti dice di essersi ispirato al celebre racconto “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry nel comporre il nuovo singolo “Terra degli uomini”, in rotazione radiofonica da ieri giovedì 31 gennaio. “…una ballata per chitarra pianoforte basso e voce. Un pezzo “nudo” registrato in una session che fotografa l’emozione strana di un attimo di vita, o di una vita intera, o forse della vita, quella che scorre, non lo so, non so mai cosa c’è dentro una canzone.” così lo ha presentato sulla sua pagina Facebook ufficiale.
Terra degli uomini” è un inedito contenuto all’interno di “Backup”, il best of uscito lo scorso novembre con cui Jovanotti ha voluto celebrare i suoi primi 25 anni di carriera. Intanto il cantante toscano si sta preparando per il “Backup Tour, Lorenzo negli Stadi 2013”, che appunto lo vedrà esibirsi sui palco dei più importanti stadi italiani a partire da Ancona il prossimo 7 giugno.

Video canzone “Terra degli uomini” di Jovanotti:

Testo canzone “Terra degli uomini” di Jovanotti:

E a volte i forzuti si accasciano,
dimenticano ogni lezione,
lo sai cosa intendo se dico
che a tutto c’è una soluzione,
e tutte le luci si accendono,
miliardi di pixel si infiammano,
si muovono a ritmo di un battito
di un battito, di un battito!
E sotto ai miei piedi
c’è un polso,
e sulla mia testa
c’è il cielo,
e io vivo proprio nel mezzo,
nella terra degli uomini,
dove suona la musica,
e governa la tecnica,
e mi piace la plastica,
si sperimenta la pratica
E si forma la lacrima,
dove suona la musica,
e il futuro si srotola,
e l’amore si fa…
E l’amore si fa!
Son sempre i migliori che partono,
ci lasciano senza istruzioni,
a riprogrammare i semafori,
in cerca di sante ragioni
e c’è sempre un gran sole
a sorprenderci nell’indifferenza degli arbitri,
che stanno lì a leggere i monitor
con le facce impassibili,
e sotto i miei piedi
c’è un baratro,
e sulla mia testa
c’ho gli angeli,
e qui siamo proprio nel mezzo,
nella terra degli uomini,
dove suona la musica,
l’amicizia si genera,
dove tutto è possibile,
dove un sogno si popola,
la chitarra sia elettrica,
e risuona gli armonici,
dove ridono i salici,
dove piangono i comici,
e la forza si amplifica,
ed il sangue si mescola,
e l’amore è una trappola
Mica sempre però
Qualche volta ti libera,
e ti senti una favola,
e ti sembra che tutta la vita
non è solamente retorica,
ma sostanza purissima,
che ti nutre le cellule,
e ti fa venir voglia di vivere
fino all’ultimo attimo,
dove suona la musica,
nella terra degli uomini,
dove trovi anche un posto
per chi ti sorride da un angolo,
fino all’ultimo attimo
fino all’ultimo attimo
fino all’ultimo attimo

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Federico
La musica è la mia passione. Sono cresciuto ascoltando i vinili e i cd di mio padre, grande fan di Pink Floyd e Beatles. All'età di 5 anni ho iniziato a studiare chitarra e pianoforte e a 15 ero chitarrista della rock band del mio Liceo. E da allora continua a far parte della mia vita.