Un cantautore tra i più straordinari nel panorama musicale italiano ha incantato i presenti al Circolo Il Progresso durante una data del tour "Le promesse del mondo"

Flavio Giurato è un cultore della parola, dell’espressione vocale, è uno di quelli che ascolti incantato perchè sono in grado di mettere in versi e musica le varie sfaccettature del mondo, le idiosincrasie dell’essere umano e le storture di una società spesso troppo incoerente, capace solo di far promesse come spot pubblicitari, per poi puntualmente disattenderle con una realtà avvilente: con “Le promesse del mondo” è riuscito nell’impresa di creare un concept sul tema delle migrazioni e lo ha fatto mescolando dialetti e lingue, in un meltin’ pot straordinario, per giunta di una lucidà impressionante.

La sua capacità di tratteggiare storie, punteggiare ritratti (“La scomparsa di Majorana”, altro assoluto gioiello), mettere sul tavolo sensazioni ed emozioni spesso nascoste e non comuni (“Digos” è un brano che forse solo Giurato era in grado di scrivere), ci dimostrano come lo sguardo di Flavio Giurato sia essenziale per la musica italiana, di ieri e di oggi: già, perchè poi arrivano anche brani ormai classici come “Praga” e quella “Il tuffatore” che è probabilmente una delle più belle canzoni italiane degli ultimi trent’anni, una poesia della durata di due minuti appena, ma capace di colpire al cuore, spiegando meglio di un trattato il concetto di leggiadria e di resurrezione in un solo verso: “Vorrei essere un tuffatore, per rinascere ogni volta dall’acqua all’aria”.

Capolavoro assoluto. E noi che eravamo lì, nella sala colma del Circolo Il Progresso di Firenze, ci siamo trovati di fronte un poeta, un uomo sferzato dalla vita (e anche un po’ malconcio per un infortunio ad un piede), ma di cui sentiamo ancora bisogno: semplicemente grazie per le parole Maestro Giurato.

FLAVIO GIURATO Setlist @ Circolo Arci Il Progresso (Firenze 26/04/18)

Soundcheck

Le promesse del mondo

Ponte Salario

Digos

I lupi

In mezzo al cammino

Centocelle

Marco e Monica

La scomparsa di Majorana

Mauro

Il rondone

Marcia nuziale

Il coro dei ragazzi

 

Praga

Agua mineral

Il tuffatore

Alessio Gallorini
Classe 1987. Scrive e ascolta musica fin da quando gli hanno comprato uno stereo e dato un'educazione. Toscano doc, conduce un programma radiofonico tutto "home-made" che non poteva che chiamarsi "L'Appartamento". Laureato in giurisprudenza, ma allergico ai tribunali. Ama la letteratura e tutto ciò che è arte. Finchè non si annoia. Frase del cuore: "Costruire è sapere, è potere rinunciare alla perfezione".