Tre Allegri Ragazzi Morti ovvero l’Alternative Rock venuto dalla Carnia torna ancora una volta a stupirci con il nuovo disco Sindacato dei Sogni presentato ieri sera un giorno prima dell’uscita ufficiale del 25 Gennaio, nella bella cornice del Santeria Social Club di Milano, in un evento che è andato oltre il classico Release Party .

A 3 anni di distanza dal precedente lavoro “Inumani” il dodicesimo della serie escludendo i live e gli EP , “Sindacato dei Sogni segna decisamente un tappa importante nella ormai quasi venticinquennale carriera dei 3 Ragazzi di Pordenone, una sorta di ritorno alle origini , un viaggio nel tempo e nello spazio musicale che Davide Toffolo leader e cantante del trio ha voluto spiegare e raccontare in una sorta di presentazione a slide con tutta la passione e l’ironia di cui è capace.

Abbiamo ascoltato dalla viva voce del non mascherato Davide almeno per una volta svelatosi insieme a suoi due sodali davanti al proprio pubblico, tutto il dietro le quinte della creazione del disco: dal titolo del disco traduzione di “The Dream Syndicate” (la band di rock psichedelico californiana), dalla scelta dello studio di registrazione con relativa strumentazione , alla storia dell’immagine di copertina, finanche il significato dei singoli brani, alle collaborazioni e influenze musicali che hanno contribuito a rendere Sindacato dei Sogni,  dopo averlo ascoltato attentamente, una vera e propria pietra miliare di un certo Rock Alternativo italiano che rende merito ad una band che è sempre stata coerente nella sua evoluzione e nel suo percorso musicale.

I Tre Allegri Ragazzi Morti ovvero Davide Toffolo (voce e Chitarra), Luca Masseroni alla batteria ed Enrico Molteni al basso hanno ritrovato una sintesi perfetta dei loro 3 Io musicali, un’alchimia sonora fluida, una gestazione perfetta che ha partorito il “disco perfetto”, praticamente una compilation di singoli  costituito da 10 tracce ( + una bonus track ), di cui già tre hanno visto una pubblicazione in successione tra Ottobre e Gennaio,

E proprio Caramella il primo singolo dei “3 Gatti” in ceramica della copertina quello dagli occhi verdi, che viene posizionata non a caso alla numero uno nella tracklist; questa canzone aveva preannunciato un grande ritorno dei TARM, con una ritmica cadenzata in 4/4, una chitarra psyche che arpeggia in loop,  un ritornello che ti entra in testa da subito in testa “Io sono Te” lo ripeteremo all’infinito perchè “Ci Vuole una Caramella” ed in fondo è tutto così immediato e diretto.

Bengala, uscita come secondo singolo vira decisamente verso la ballad più tradizionale con archi, armonica e tutto il mondo verbale di Davide Toffolo.

Calamita l’ultimo singolo uscito proprio in Gennaio è il nome del terzo gattino, con un testo scanzonato, punk sconclusionante , sitar indiano atmosfera psichedelica a mille, per percorrere le lunghe strade assolate estive.

C’era un ragazzo che come me non assomigliava a nessuno un indie rock con sax killer sembra di ascoltare i primi Devo nei mitici 80, ipnotico anthem che entrerà nei classici dei TARM.

 

Alla 4 troviamo AAA Cercasi una sognante e scanzonata rilettura country dello stile dei Tre Allegri Ragazzi dove ancora l’armonica solista di Matt Bordin diventa protagonista;indubbiamente  fa il paio con Accovacciata Gigante in piena atmosfera cantautorale anni 80.

Un paio di episodi che si discostano dal file rouge rock con venature psichedeliche dell’intero disco, le possiamo trovare una  in posizione 7 Mi Capirai (Solo da morto) traccia con una base ritmica che vira decisamente in mondo electro rock ma ancor più viscerale ed estrema soprattutto nel sua lunghezza oltre i 12 minuti nella traccia di chiusura del disco .

E’ questa Una Ceramica italiana persa in California che inizia con sequencer , basso killer e synth a gogo , una lunga intro prima di arrivare alla voce di Toffolo dopo quasi 5 minuti , che la sceglie non a caso come sua preferita un lungo viaggio onirico da ascoltare ad occhi chiusi, una marea che sale e poi scende, utilizzata alla fine dello show di presentazione abbinata ad uno stupendo cartoon fantascientifico.

CD, Vinile o Digitale, procuratevi una copia del Sindacato dei Sogni vi accompagnerà a lungo in questo 2019