La scatola nera del Covo Club si colora di sfumature shoegaze e dream-pop questo weekend: un primo assaggio lo si è avuto ieri sera, quando sul consueto palco bolognese sono saliti i londinesi TOY, guidati da Tom Dougall, mentre stasera toccherà a Jack Tatum (aka Wild Nothing).

Oscurità e dinamismo al servizio della distorsione, si potrebbe definire così il live di presentazione di “Happy in the hollow”, ultima fatica dei TOY, che alle 22,45, puntualissimi, sono saliti in scena e ci hanno subito fatto capire che era il momento di chiudere gli occhi e far ondeggiare la testa.

Dougall e soci hanno privilegiato un set tirato, in cui la batteria si faceva ficcante, perentoria e le chitarre costruivano quel muro di suono tipico delle sonorità shoegaze, da perfetti figliocci degli Slowdive.

Su questo tappeto sonoro si inseriva un cantato profondo, emozionale: le voci di Dougall e Maxim “Panda” Barron si alternavano ed intersecavano alla perfezione, in una cavalcata senza posa: da “Jolt awake” a “I’m still believing”, passando per “Fall out of love” e “The Willo” la band londinese non ha fatto mancare quasi niente della sua produzione, esaltando e coinvolgendo vecchi e nuovi fan, confermando come ancora una volta i TOY godano in Italia di uno zoccolo duro di seguaci.

Se i volumi non erano perfetti e mancava qualcosa alle dinamiche basso/tastiere, il tutto era compensato dalla verve della band, apparsa veramente felice di questo minitour italiano (oltre a Bologna, tappe anche a Roma e Milano) e da un Tom Dougall sempre più simile, per movenze e sguardi a quello Ian Curtis che è certamente il suo più alto riferimento nell’attitudine “compostamente punk”. Sguardo penetrante e voce che tocca il cuore, la formula di Dougall è tanto semplice quanto efficace e quando partono le parole di “Dead & gone” non si può non rimanere basiti, stupefatti, ammaliati.

Il live si chiude con “Energy” e la sensazione è che i TOY siano ancora un gruppo in crescita e che “Happy in the hollow” li abbia confermati su altissimi livelli.

E che, a più di trent’anni dalla nascita del termine “shoegaze”, guardarsi le scarpe sia ancora bellissimo.

TOY setlist @ Covo Club (08/03/2019)

Jolt awake

I’m still believing

Sequence one

Mistake a stranger

Fall out of love

Move through the dark

You make me forget myself

Motoring

The Willo

Join the dots

Last warmth of the day

Mechanism

Dead & gone

Energy

Alessio Gallorini
Classe 1987. Scrive e ascolta musica fin da quando gli hanno comprato uno stereo e dato un'educazione. Toscano doc, conduce un programma radiofonico tutto "home-made" che non poteva che chiamarsi "L'Appartamento". Laureato in giurisprudenza, ma allergico ai tribunali. Ama la letteratura e tutto ciò che è arte. Finchè non si annoia. Frase del cuore: "Costruire è sapere, è potere rinunciare alla perfezione".