Questa è una band che si fa notare, perchè non capita frequentemente nella scena rock  di avere una formazione fatta esclusivamente da una mastodontica base ritmica composta da 4 bassisti, una tastiera e un batterista cantante, senza chitarre e  senza frontman, ma maledettamente accattivante ed assolutamente originale nella sua presenza  scenica mascherata, che stravolge la visione classica della rock band tradizionale.  Gli Evil Blizzard  sono così schierati in questa bizzarra truppa:

Side: Batteria e Voci
Filthy Dirty : Basso & Cori
Prowler: Basso

Stomper: Basso
Kav: Basso
Blizzpig: Tastiere & Machete

Sì è tutto vero gli Evil Blizzard di Preston (UK) sono un grand guignol musicale , che mette inseme in un schaker impazzito , il rock classico con il metal , la musica indie e quella dark gotica, manifestando una capacità unica di produrre sonorità particolari ed innovative utilizzando principalmente lo strumento del basso elettrico filtrandone il suono attraverso tutta una serie di pedaliere ed effetti.

Per chi avesse sentito parlare di Killing Joke e dei PIL di John Lydon  (tanto per citarne un paio) potremmo affermare che gli Evil Blizzard sono un’ibridazione stravagante  di alcune di queste influenti band della scena post punk anni 80, con un metal rock alternativo che negli anni 90 e 2000 ha espresso diverse varianti e modalità espressive.

Ed è proprio sulla recensione del  nuovo disco “The Worst Show on Earth”, 3° della loro produzione uscito giusto una settimana fa, che vorremmo concentrare la nostra attenzione, ritenendolo già dal primo ascolto una assoluta chicca e che gli alternative rocker dal palato fino non dovrebbero lasciarsi sfuggire.

Il disco contiene 8 tracce tutte notevoli e ben equilibrate, ognuna delle quali segue una trama musicale specifica e che danno un’idea ben precisa della proposta musicale degli Evil Blizzard

Alla traccia 1 “Hello” uno dei 2 singoli già estratti dal disco,  ci accoglie con una intro di tastiere che poi ritroveremo anche nell’ultima traccia in una sorta di cerchio magico , e subito il sound rock  Evil Blizzard si sprigiona con forza, batteria 4/quarti  basso killer(quale dei 4?) con la  voce cantilenante di Side che ripete  You are You and We are We .

 

Alla 2 ci scateniamo con l’altro favoloso singolo Fast Forward Rewind  per chi ricordasse il retro player delle cassette raffigurato dal simbolo FFR una sorta di ponte tra le 2 epoche e dal 2018 ci catapultiamo indietro negli eighties con una base maledettamente danzereccia e i bassi elletrici distorcono arrivando alle tonalità delle chitarre. Apprezziamo anche il notevole video che ci fa solo immaginare le loro spericolate serate live.

Dopo una doppietta simile che ci ha introdotto pienamente nel variegato mondo musicale degli Evil Blizzard Unleash the Misery ci riporta un pò più sul classico rock ma in cuffia riusciamo ad apprezzare tutte le sfumature che  questi ragazzi sanno dare al loro sound , tanta tecnica e sovrapposizioni stratificate.

Credo che la traccia 4 “Those We Left Behind” sia una delle migliori a mio parere perchè iniziando con un ritmo più sincopato di dipana sempre più potente in un vortice senza fine con la tutta l’adrenalina di un classic rock . Tell Me alla 6 è metallo pesante breve ma intensa  e fa da contraltare alle ultime due perle nere del disco . Pull God from the Sky è una ballad oscura che in un crescendo di forza arriva oltre i 10 minuti di energia pura .

La titletrack che conclude il disco è una degna chiusura di questo viaggio, che inizia con una voce filtrata in lingua tedesca che per oltre 4 minuti esegue un’inquietante litania per poi lasciare spazio ad una sorta di prog rock carico di pathos e di energia.

Non vediamo l’ora e la speranza di vederli arrivare in Italia per una possibile tournee perchè abbiamo intuito dai vari video che girano in rete che i loro show son tutt’altro che banali e che sono un esperienza musicale  che non lascerebbe certo indifferente il pubblico Italiano sicuramente pronto ad apprezzare questa novità musicale.

Evil Blizzard see you soon !

fERDIDAS
The story begin ... 70's Rock- Punk + Post Punk ,80's New Wave - Dark + Electro, 90's Trip-Hop + Elettronica 00's Indie + Alternative - The story goes on ...... Music is Passion , Music is life