Respiro” è il nuovo singolo del cantautore romano Fabrizio Moro. Il brano anticipa l’uscita di un doppio album dal vivo, “Atlantico live” (cd+dvd), contenente una selezione di brani registrati durante il concerto tenutosi all’Atlantico di Roma il 3 dicembre del 2010. “Respiro” è un brano semi-acustico, in cui si alternano parti melodiche a frammenti di testo parlato.
Nelle prossime settimane avremo comunque modo di ascoltarlo più volte anche in tv. Infatti “Respiro” sarà anche la sigla di apertura di “Sbarre”, la nuova trasmissione ambientata nel carcere romano di Rebibbia. “Sbarre”, che è incentrata su una serie di incontri tra personaggi borderline di Roma e i carcerati di Rebibbia, andrà in onda a partire dal 28 settembre, in seconda serata, su Raidue, e vede proprio Fabrizio Moro negli inediti panni di narratore/conduttore.
“Atlantico live”, oltre a contenere tutti i più grandi successi di Fabrizio Moro, dal 2000 (anno della sua fortunata partecipazione al Festival di San Remo) ad oggi, includerà anche un altro inedito, “Sono sono parole”.

Testo canzone “Respiro” di Fabrizio Moro:

Non sei più quello che mi manca, in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca, oggi respiro!

Credo fermamente in tutto quello che sento, la vita poi va presa come viene si sa…
le mie parole sono come lame nel vento, nate dal rancore nato da un sentimento.

A volte la realtà si basa sulla finzione, ma io non voglio credere in un’altra illusione,
non ho la certezza, non ho la presunzione, in una confusione a colori mi ripeto…

Non sei più quello che mi manca, in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca, oggi respiro!
Non sei più quello che mi manca, in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca, oggi respiro!

Finalmente guardo gli alberi più alti, cammino a testa alta e non parlo con i santi…
ho avuto paura tante volte nella vita, ma in fondo una paura è una gioia inesaudita.

E guardo mio figlio capendo chi sono, perché nei suoi occhi vedo il seguito di un uomo,
che viene da un giro di gente bruciata, nati per sbaglio e morti per strada…

Dove se alzi la voce prosegui il tuo cammino, mentre chi sussurra piano perde l’acqua dal mulino,
voglio stare in pace con me stesso e col mondo…andare lontano, lontano, lontano…

Non sei più quello che mi manca, in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca, oggi respiro!
Non sei più quello che mi manca, in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca, oggi respiro!

Ci sono limiti che voglio superare,
ci sono ipocriti che devo rispettare…
e certe cose non mi passano mai di mente,
sono un eroe che purtroppo a volte non vale niente…

…rido guardando il sole,
e mi ripeto, che tu…

Non sei più quello che mi manca, in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca, oggi respiro!
Non sei più quello che mi manca, in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca, oggi respiro!

Oggi respiro…oggi respiro…

Federico
La musica è la mia passione. Sono cresciuto ascoltando i vinili e i cd di mio padre, grande fan di Pink Floyd e Beatles. All'età di 5 anni ho iniziato a studiare chitarra e pianoforte e a 15 ero chitarrista della rock band del mio Liceo. E da allora continua a far parte della mia vita.