La band californiana torna in Italia per presentare il nuovo lavoro "The black album"

I Weezer sono un’iconica rock band americana, capitanata dall’eccentrico Rivers Cuomo, che li ha fondati nel 1992 insieme a Patrick Wilson (batteria, cori), Matt Sharp (basso, cori), e Jason Cropper (chitarra solista, cori), con gli ultimi due sostituiti poi da Scott Shriner e Brian Bell.

Con ben 10 album all’attivo, hanno venduto più di 7 milioni di copie nei soli Stati Uniti, il che li ha portati ad essere considerati delle vere e proprie leggende.

Poche settimane fa hanno rilasciato il nuovo singolo, “Can’t knock the hustle” (potete ascoltarlo sotto), anticipazione del nuovo lavoro, in uscita nel 2019, intitolato semplicemente “The black album”.

E’ di oggi l’annuncio del tour europeo della band, che li porterà in Italia per un’unica data, al Bologna Sonic Park, il prossimo 7 luglio.

Dopo l’annuncio dell’unica data italiana degli Slipknot, prevista per il 27 giugno, il nuovo festival bolognese che animerà l’Arena Parco Nord dopo anni di silenzio si arricchisce di un altro nome imperdibile.

Update: ad aprire il live dei Weezer al Sonic Park di Bologna saranno gli svedesi Royal Republic, rock band formata nel 2009, il cui ultimo album attualmente è “Weekend Man”, risalente al 2016.

Qui tutti i dettagli:

WEEZER 
Opening Act: ROYAL REPUBLIC
domenica 7 luglio 2019 | BOLOGNA SONIC PARK c/o Arena Parco Nord
Apertura porte: ore 18.00
Inizio del concerto:  20.00
Prezzo del biglietto in prevendita: € 40,00+d.p.
Prezzo del biglietto in cassa la sera dello show: € 46,00
Biglietti in vendita su ticketone.it a partire dalle ore 10.00 di venerdì 30 novembre.

 

Alessio Gallorini
Classe 1987. Scrive e ascolta musica fin da quando gli hanno comprato uno stereo e dato un'educazione. Toscano doc, conduce un programma radiofonico tutto "home-made" che non poteva che chiamarsi "L'Appartamento". Laureato in giurisprudenza, ma allergico ai tribunali. Ama la letteratura e tutto ciò che è arte. Finchè non si annoia. Frase del cuore: "Costruire è sapere, è potere rinunciare alla perfezione".