Gli attentati avvenuti a Parigi lo scorso venerdì 13 novembre 2015 – nel corso dei quali alcuni terroristi hanno fatto irruzione all’interno del Bataclan durante il concerto degli Eagles of Death Metal, uccidendo 89 persone tra le 1500 che si trovavano nel pubblico – hanno avuto enorme impatto sull’Europa e sui suoi abitanti. Alcuni artisti in tour in Francia, ma anche in Italia, hanno scelto di rimandare o annullare le loro date, altri invece hanno deciso che la musica non può e non deve fermarsi.

Nello specifico i Foo Fighters, che venerdì 13 si sono esibiti a Bologna e che sabato 14 avrebbero dovuto essere di scena a Torino, hanno annullato il tour europeo, iniziato da Cesena lo scorso 3 novembre. Anche gli U2, che avrebbero dovuto suonare a Parigi proprio nelle ore successive agli accadimenti del Bataclan, hanno rimandato le loro (due) esibizioni, recandosi davanti al locale con dei fiori per commemorare le vittime: in questo caso però si tratta solo di un posticipo. Da segnalare anche Motorhead, Colplay e Editors che hanno cancellato i live parigini inizialmente fissati per il weekend appena concluso; e anche Prince e Carmen Consoli, che hanno fatto sapere che i rispettivi tour europei non si svolgeranno.

Tra coloro che invece sono tour in questi giorni, ma hanno deciso di proseguire l’attività live, troviamo Madonna – che sabato 14 novembre 2015 si è esibita a Stoccolma cantando ‘Like a Prayer‘ tra le lacrime – The Arcs – il nuovo gruppo del leader dei Black Keys, che venerdì 13 suonava a Parigi a pochi km di distanza dal teatro della strage – e gli italiani Cesare Cremonini e Tiziano Ferro. In caso di ulteriori segnalazioni vi terremo informati.