E’ morto Chris Cornell, rocker solista e leader di Soundgarden e Audioslave. Al momento non si conoscono i dettagli sulle cause della prematura scomparsa dell’artista 52enne, ma il suo manager, Bryan Bumbery, ha fatto sapere che nelle prossime ore verrà effettuata un’autopsia per stabilirle e che si è trattato di un evento “improvviso e inatteso”. All’agenzia americana Associated Press ha anche manifestato la volontà di mantenere la privacy della vittima. Il cantante sarebbe deceduto nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2017 persso l’MGM Grand Casino Hotel di Detroit, dopo un concerto tenuto con i Soundgarden al Fox Theater, nella stessa città.

Nelle ore successive alla diffusione della notizia, la polizia ha preso in cosiderazione anche l’ipotesi del suicidio. Saranno però analisi più approfondite a stabilire i particolari su come si siano realmente svolti i fatti.
Christopher John Boyle – questo il vero nome dell’artista – lascia la moglie Vicky Karayiannis e tre figli, Lillian Jean, Toni e Christopher Nicholas (la prima avuta dalla prima consorte Susan Silver, gli altri due dall’attuale compagna).

Chris Cornell, insieme ai suoi Soundgarden, ha scritto pagine importanti della musica grunge dagli anni ’90 in poi. Successivamente ha fatto parte dei Temple of the Dog e – tra il 2001 e il 2007 – ha formato gli Audioslave, insieme ad alcuni membri dei Rage Against the Machine. Come solista invece, ha dato alle stampe cinque album di studio ed è passato per l’Italia anche nel 2016 in occasione di alcuni live. Il mondo della musica è in lutto e il suo nome va ad aggiungersi alla lunga lista delle grandi voci del grunge spentesi troppo presto. Restiamo in attesa di ricevere nuovi dettagli.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 19.00: Il medico legale ha stabilito che Chris Cornell si è suicidato, impiccandosi. Le motivazioni di questo gesto estremo sono ancora oscure.

Mara Guzzon
I listen, I write, I think. La musica per me è vita e i concerti ne sono la più diretta, efficace ed emozionante rappresentazione. Osservare, ascoltare e scrivere sono tre dei miei passatempi preferiti. In redazione mi occupo di news, live-report e interviste.