Gli Alti & Bassi hanno pubblicato in questi giorni il loro nuovo album di inediti che si intitola “Ce l’avevo quasi fatta” e lo presenteranno ufficialmente il 1 marzo al Bonaventura Music Club di Buccinasco (MI).
Considerati dalla critica gli “eredi dei Cetra”, gli Alti & Bassi sono un quintetto vocale a cappella attivo fin dal 1994, e che quest’anno celebra quindi le “nozze d’argento” con la musica.
Reduci da una tournée di grande successo a Taiwan, che li ha visti protagonisti al Jazz Festival di Taichung di fronte a 20.000 spettatori e in altri 15 concerti nei più importanti teatri e nelle più prestigiose Università dell’isola, al Bonaventura Music Club presenteranno ufficialmente tutti e dieci i brani tratti dal loro nuovo album “Ce l’avevo quasi fatta”, primo progetto discografico in Italia interamente di inediti originali a cappella.

Nella seconda parte della serata offriranno invece al pubblico una selezione dal meglio della loro produzione discografica, raccolta in una elegante collection intitolata “The Best Of”, anch’essa di recentissima pubblicazione.
Con le loro voci e 5 microfoni Andrea Thomas Gambetti, Alberto Schirò, Paolo Bellodi, Diego Saltarella e Filippo Tuccimei costruiscono le loro armonie senza far uso di strumenti, ma imitandone all’occorrenza alcuni come batteria, basso, fiati o chitarre.
Lo spettacolo è un sorprendente mix di intrattenimento, musica, cultura condotto sempre in punta di ironia e con il garbo di chi conosce l’argomento e vi gioca con saggia leggerezza.

Inizio concerto ore 22.00
Ingresso libero. Prima consumazione 10 euro.

Per godersi al meglio il concerto vi consigliamo di prenotare il vostro tavolo a cena inviando SMS o Whatsapp al 335.7744836.

www.altiebassi.it

foto live di Valeria Bissacco

Valeria Bissacco
Nata sotto il segno dei Pesci, diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, mi occupo di fotografia, di pittura e di arti marziali. Appassionata di musica italiana, armata delle mie Canon seguo da sempre i concerti dei miei amati cantautori e dei gruppi storici. Cerco, con il mio lavoro, di cogliere l’emozione della musica dal vivo attraverso le espressioni dei protagonisti, la gestualità degli artisti sul palco, le luci e i colori dello spettacolo musicale, le reazioni e lo stupore del pubblico.