Emozione pura per il gran finale di Oronero Live Tour con Giorgia semplicemente immensa nelle sue interpretazione e nel suo modo di coinvolgere il pubblico e trasmettere la sua anima e la sua passione.

Lunedi 12 e martedi 13 marzo a Padova,  si è esibita Giorgia con l’attesissimo gran finale di “Oronero Live Tour” , nuova mini tournèe  a supporto dell’ album “Oronero Live”, disco che celebra il successo dell’ultimo Tour di Giorgia con  una serie di brani live e due inediti ” Come neve”(con Marco Mengoni)  e “Chiamami tu”.

La cantante romana  per festeggiare più di un anno e mezzo di successi targati Oronero,  ha scelto di esibirsi solo in 6 date speciali  nelle città di Roma, Milano e Padova, con uno spettacolo completamente nuovo che inaugura la collaborazione con Vivo Concerti.

La serata organizzata dalla Zed live in collaborazione con Vivo Concerti  ha visto la partecipazione massiccia di pubblico che ha riempito in ogni ordine di posto il Kioene Arena.  L’arrivo di Giorgia a Padova è sempre un evento particolare e molto sentito anche dall’artista romana, che è legata in modo particolare alla città.

Giorgia  ha deliziato il pubblico e i suoi fan con un concerto straordinario e ricco di emozioni. Lo ha fatto con un palco al centro del palasport avvolta tra il pubblico,  per dar la possibilità a tutti di vivere il concerto a 360 gradi  e poter interagire con i fan regalando loro emozioni su emozioni, come la cantante ha spiegato, “L’idea è stata quella di mettere il palco al centro per guardare negli occhi ogni singolo spettatore. Più che un concerto è un abbraccio al mio pubblico.

Giorgia sul palco si muove con naturalezza e disinvoltura, tra un cambio di vestito e l’altro, passando da brani melodici a pezzi ritmati.  Ad impreziosire lo show anche due  Street band: gli Psycodrummers, un gruppo di 11 percussionisti, e i Man In Brass Ensemble, un gruppo di 8 fiati, che hanno coinvolto i presenti con il loro ritmo

Il concerto ha inizio sulle note di Oronero con Giorgia, che esce da dietro le quinte e saluta i presenti nelle prime file camminando tra loro e stringendo le mani. Subito dopo  sale sul palco interpretando  “Il mio giorno migliore”,  “È l’amore che conta”, “Chiamami tu” per poi abbracciare  un emozionante scaletta che ripercorre i venti anni di carriera dell’artista tra i suoi maggiori successi e i brani del suo ultimo album.

Giorgia ancora una volta ha rapito e conquistato il pubblico con la sua straordinaria voce,  con la sua innata simpatia  e dolcezza, e soprattutto con la sua grande umiltà.

Più di due ore di concerto  con un’atmosfera molto raccolta, quasi da club  con il pubblico che ha partecipato con entusiasmo e un’artista che ha saputo far cantare, emozionare e coinvolgere tutti i presenti.

Durante il live,  in un’atmosfera surreale e magica l’omaggio ad Alex Baroni con il brano Onde in un esecuzione quasi sussurrata da brividi con il pubblico e la stessa cantante visibilmente emozionati.

Sul palco con Giorgia, Sonny Thompson direttore musicale, al basso, alla chitarra e voce, Mylious Johnson, alla batteria, Claudio Storniolo al piano, Gianluca Ballarin alle tastiere e  Giorgio  Secco  alla chitarra.

Mimmo Lamacchia
Sono nato a Bari e devo la mia passione a mio padre, da sempre fotografo professionista e soprattutto appassionato di fotografia. Ho cominciato quasi per gioco con una reflex, la Canon AE-1 con la quale ho imparato a fotografare. Mi piace catturare il tempo e fermarlo in un istante, cercando di suscitare emozioni con scatti semplici e naturali. Mi interesso di concerti e reportage, fotografando e a volte scrivendo recensioni.