Una partenza fulminante, anzi Fenomenale, per Gianna Nannini, che a poche settimane dall’uscita del nuovo album “Amore Gigante” – anticipato appunto dal singolo “Fenomenale” – raddoppia la data di Firenze del suo #roadtoAmoreGigante Tour. Al previsto concerto di mercoledì 6 dicembre al Mandela Forum, si aggiunge infatti un nuovo appuntamento la sera seguente, giovedì 7 dicembre, sempre al Mandela Forum di Firenze.

I biglietti – posti numerati da 30,44 a 65,22 euro, visibilità ridotta 25,22 euro – sono disponibili nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online su www.ticketone.it.

A quattro anni da “Inno”, le quindici canzoni di “Amore gigante” sono un viaggio negli stati d’animo, un’autentica esplorazione emotiva con l’inconfondibile marchio Nannini.

Da “Fenomenale”, il primo singolo accompagnato dal video firmato da Niccolò Celaia e Antonio Usbergo per YouNuts! fino a “L’ultimo latin lover” passando per la coinvolgente “Piccoli particolari”, “Amore gigante” è potente ed essenziale senza lasciare un momento di tregua perché, canzone dopo canzone, verso dopo verso, diventa lo specchio di tutti noi. E’ il ‘cinemascope’ dell’anima e, ciak dopo ciak, si rivela un film in musica che “la Gianna” ha iniziato a scrivere prima ancora di pubblicare Hitalia con una squadra di grandi collaboratori.

Lavorando alla produzione con Will Malone, Alan Moulder, e Michele Canova Iorfida, Gianna Nannini ha dato al disco un’omogeneità nei suoni e nello spirito che fanno di “Amore gigante” un’opera completa e godibile, illuminata dalla passione come in “Tuttoquellochevoglio”, dall’amarezza (la fine di un amore in “Tutta mia”) e anche dall’imprevedibilità che rende possibile persino l’abbraccio tra “cuori solitari” (“Quasi quasi rimango”). “Amore gigante” è il viaggio di chi riconosce che “nel cuore mio c’è un cinema” (l’iniziale Cinema) e, tra fiammate e delusioni, arriva alla consapevolezza di chi si riprende dopo l’ennesima delusione (“L’ultimo latin lover”).

A dare profondità alle immagini di questo cinema ci sono gli archi della London Session Orchestra diretta da Will Malone (che collabora con Gianna dai tempi di “Cuore”), spettacolari in “Piccoli particolari” e che infiammano il canto di “Filo filo” punteggiando il verso che riassume l’amore vero: “Tutto cambia ma io sono ancora qua”.

In questo disco registrato tra Londra e Los Angeles Gianna ha giocato per  “sottrazione”, lasciando scendere la musica fin dentro il cuore ed eliminando gli orpelli barocchi e maliziosi che spesso nascondono la mancanza di ispirazione. Gianna si riscopre deliziosa e forsennata, imprevedibile e dolce come una vera rocker che
non ha paura di mettersi a nudo.
Gianna Nannini terrà 4 concerti organizzati da F&P Group in collaborazione con David Zard e Saludo Italia a Roma (2 dicembre), Milano (4 dicembre) e Firenze (6 e 7 dicembre). Il 10 marzo prossimo la rocker partirà dall’Alte Oper di Francoforte per il suo nuovo tour che la vedrà protagonista sui palchi italiani e tedeschi più prestigiosi.

Stefano Mattii
fotografo da quando ero ragazzino, nel corso di tutti questi anni ho potuto sperimentare vari approcci alla fotografia: dalle fotografie fatte alle piccole cose come fiori, insetti, funghi, ai panorami, alle persone, agli sport, ultimamente ai concerti live. Ognuna di queste tipologia ha le sue peculiarità e rappresentano sempre nuove sfide per poter trovare il miglior connubio possibile tra la tecnica e l’occhio fotografico per far trapelare emozioni.