Location dei grandi eventi, a Terrazza Martini è stato ufficialmente presentato il programma delle Milano Music Week, che prenderà il via il 19 novembre.

Milano al centro della musica: dopo il successo della prima edizione, torna dal 19 al 25 novembre, Milano Music Week, la settimana che racconta il mondo della musica attraverso tutta la sua filiera e i protagonisti che ne fanno parte.

Sarà Elisa ad aprire le danze, protagonista della serata inaugurale VH1 Storytellers al Teatro dal Verme, i biglietti gratuiti su prenotazione sono andati subito sold out.
Tanti gli artisti italiani e internazionali da ascoltare e incontrare: oltre ad Elisa, ci sarà Eros Ramazzotti, MHD, per la prima volta in Italia, i Mudhoney, Emma Marrone, Riccardo Sinigallia, Jean Michel Jarre, Trevor Horn, Dolcenera e tanti altri.

Concerti, showcase, incontri e momenti di formazione, mostre, presentazioni di nuovi progetti discografici ed eventi speciali: saranno oltre 170 gli appuntamenti in programma durante la Milano Music Week, dal centro alle periferie, tra grandi palazzetti, piccoli club, locali storici ma anche nuovi luoghi della Milano contemporanea, come l’Apple Store o Starbucks Reserve Roastery, e l’apertura straordinaria delle case discografiche al pubblico.

Milano Music Week è un’iniziativa promossa da Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI(Federazione Industria Musicale Italiana), ASSOMUSICA (Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori), con il patrocinio del MiBAC Ministero per i beni e le Attività Culturali.

Pamela Rovaris
Mi chiamo Pamela Rovaris, ho ventisette anni, faccio la fotografa (o almeno ci provo) e sono una sognatrice. Dopo la formazione alla scuola superiore di grafica pubblicitaria di Bergamo, ho proseguito i miei studi alla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia dove ho conseguito il diploma accademico in fotografia. Ho mosso i primi passi nel mondo della fotografia di musica per pura passione, un po’ per caso o per gioco. Da alcuni anni mi sono avvicinata al mondo dello spettacolo e della musica in modo professionale, in modo particolare ho scelto un approccio a livello personale incentrato su uno sguardo reportagistico. Ho tanti sogni che col tempo ho capito che non sono da inseguire, ma da costruire, a passi piccoli.