Tra esattamente un mese il Magnolia di Milano ospiterà la nona edizione del MI AMI Festival (hashtag #miamifestival), manifestazione indipendente nata nel 2005 e organizzata da Rockit. Nei giorni 7,8 e 9 giugno infatti, nei pressi dell’Idroscalo, si svolgerà un appuntamento imperdibile per i sostenitori della nuova musica italiana, con 3 palchi, 60 act, cibo e fumetti: il “Festival della Musica Bella e dei Baci”, acronimo di Musica Importante a Milano.

Sui tre stage (“Sandro Pertini”, “La Collinetta di Jack” e “Palco Deezer”) si alterneranno artisti senza confini di genere musicale o di età: Dargen D’Amico, Selton, Linea 77, Amari, Jennifer Gentle (con i fratelli Ferrari dei Verdena), Appino, Di Martino, Cosmo e molti altri. L’ospite d’onore dell’edizione 2013 sarà Patty Pravo, che festeggerà in concerto i 40 anni di “Pazza idea”. Abbiamo intervistato l’ideatore e direttore artistico dell’evento, Stefano Fiz Bottura, che ci ha raccontato come sono stati scelti cast e ospiti, e come il MI AMI si è trasformato nel corso di quasi un decennio.

Il MI AMI ormai è un appuntamento fisso dell’estate milanese ed è frequentato da un pubblico vastissimo: come siete riusciti a farlo diventare un evento di questa portata?

Lavoro lavoro lavoro, passione, sensibilità. Credendoci sempre. Mettendoci ogni anno tutto quanto dentro, senza risparmiarsi. Con un’attenzione fortissima agli spettatori, cioè chi Fa il festival per davvero (quindi prezzi bassi, servizi, navette gratuite, aree relax, aree banchetti, etc). Oltre ovviamente a una dose di fortuna che serve sempre.

Quali sono i punti di forza di questo festival?

Un cast artistico selezionatissimo, un pubblico ‘presobene’, un posto molto bello.

In che modo avete scelto il cast artistico di quest’anno?

Vista l’ampia diffusione di musica italiana in ogni luogo e in ogni dove e per tutto l’anno, è sempre più difficile mantenere l’equilibrio tra sorprese&conferme, cioè tra novità e certezze. Visto che il rischio di passare da certezze a ‘sempre i soliti’ è sempre molto alto, allo stesso modo troppe ‘novità’ possono portare straniamento e ‘non identificazione’. E’ il solito gioco matto dell’equilibrio, cioè fare tutto e tutto insieme sempre.

L’ospite d’onore sarà Patty Pravo: come è nata questa “Pazza idea”?

Beh, il MI AMI è la nostra ‘pazzaidea’ da 9 anni e mi piaceva ci fosse qualcuno capace di incarnarla… e se non è rock’n’roll e pazza lei… Oltre ad essere un’icona, è l’icona più vicina al gusto e allo spirito del festival. Ha avuto una storia in-cre-di-bi-le (cioè è stata a letto con Jimi Hendrix…) e sia a livello musicale che di temi trattati nelle sue canzoni è stata fondamentale per la cultura italiana. Non vediamo l’ora di essere sotto il palco per cantare a squarciagola “Pazzaidea di…”, col sorriso sulle labbra, alla faccia di ogni posa intellettuale.

Tre motivi per i quali chi non lo ha ancora fatto dovrebbe venire al MI AMI.

Perchè è un weekend dove si sta bene, si scopre e si ascolta tanta musica bellissima, si fanno incontri interessanti e, se si è fortunati, ci scappa sempre qualche bacio. Il tutto a un prezzo più che accessibile. Mi sembra ci sia tutto no? Più di così cosa serve ancora per convincerti?