Il cantautore calabrese, ma toscano di adozione, arriva all'Obihall venerdì 17 marzo

Le radio impazziscono per “La verità”, Nicola Savino lo invita a “Quelli che il calcio” e lo incensa in diretta, perfino l’ex premier Matteo Renzi lo cita nel suo discorso conclusivo del Congresso del Partito Democratico: ormai si può davvero dire che Dario Brunori, cantautore cosentino classe 1977, abbia spiccato il grande salto.

«Renzi mi cita? Reagisco con sorpresa. Ma sono contento. Significa che le mie canzoni si stanno muovendo. E il disco aveva intenzione di arrivare a un pubblico sempre più ampio» afferma Brunori in un’intervista all’indomani del congresso PD, dove il politico fiorentino ha citato un verso de “Il costume da torero” (“”Non sarò mai abbastanza cinico da smettere di credere che il mondo possa essere migliore di com’è. Ma non sarò neanche tanto stupido da credere che il mondo possa crescere se non parte da me”), contenuto nell’ultimo disco della Brunori Sas “A casa tutto bene”.

E chissà che proprio Matteo Renzi non sia una delle presenze illustri del live fiorentino che la Brunori Sas terrà venerdì 17 marzo all’Obihall, già praticamente sold out. Il live sarà un vero e proprio show che ripercorrerà, con lo stile ormai inconfondibile di Dario Brunori, i suoi quattro dischi, che ne hanno consacrato l’ascesa assoluta nel panorama musicale italiano.

Il ragazzo che cantava “Guardia ’82” è diventato un cantautore ispirato, poetico e soprattutto con qualcosa di potente da dire. Qualcosa come “La verità”.

“Te ne sei accorto sì

Che passi tutto il giorno a disegnare

Quella barchetta ferma in mezzo al mare

E non ti butti mai

Te ne sei accorto no

Che non c’hai più le palle per rischiare

Di diventare quello che ti pare

E non ci credi più.”

E lui invece ci ha creduto e ci è riuscito, a diventare quello che gli pare. Per averne conferma appuntamento all’Obihall di Firenze venerdì 17 marzo alle 21.

Alessio Gallorini
Classe 1987. Scrive e ascolta musica fin da quando gli hanno comprato uno stereo e dato un'educazione. Toscano doc, conduce un programma radiofonico tutto "home-made" che non poteva che chiamarsi "L'Appartamento". Laureato in giurisprudenza, ma allergico ai tribunali. Ama la letteratura e tutto ciò che è arte. Finchè non si annoia. Frase del cuore: "Costruire è sapere, è potere rinunciare alla perfezione".