Il Bleech Festival 2017 si svolgerà dall’1 al 3 settembre a Piacenza, portando, presso il Parco della Cavalerizza, una selezione di musica davvero interessante ad ingresso completamente gratuito. Giunta quest’anno alla sua terza edizione, la rassegna curata dall’associazione Propaganda 1984 accoglierà nove band, street food ed espositori, tra concerti, handmade e vintage market, dodici food truck con specialità della zona ed eventi collaterali quali workshop, escursioni in moto, laboratori e area bimbi.

A poche settimane dall’inizio del festival, abbiamo raggiunto gli organizzatori per farci raccontare qualche curiosità sull’evento che, nato nel 2015, sta crescendo sempre di più sia in termini di presenze che di investimento operativo. “L’idea è partita con un’intenzione precisa. Abbiamo cercato di creare qualcosa di diverso, con una nuova anima e una nuova concezione rispetto a quello che già c’era”, ci spiega Filippo, che specifica “Per questo abbiamo scelto di portare a Piacenza nove gruppi italiani importanti, attualmente in tour o in rotazione radiofonica”.

E’ nato tutto velocemente” prosegue Riccardo, nell’organizzazione dalla prima edizione, che rivela anche l’origine del nome Bleech: “Doveva essere la traduzione in inglese di faggio, ma dopo un errore di battitura è diventato sinonimo di una sensazione post-hangover (to have slugs in your mouth, letteralmente avere i lumaconi in bocca)”. Anche il luogo è stato scelto con facilità: “Il parco della Cavallerizza è la seconda location che abbiamo visitato e ci è piaciuta subito. Volevamo portare a Piacenza, la nostra città, realtà che di solito si trovano a Milano, Roma o comunque in aree piuttosto lontane da casa per noi. Siamo soddisfatti perché la gente ha cominciato a seguirci e ha dimostrato di apprezzare quello che facciamo”.

La riposta di pubblico, nelle precedenti edizioni, è stata ottima (è passata da 6000 a 13.000 persone in due anni) e ha radunato spettatori di tutte le età, famiglie comprese. “Tra i nostri obiettivi c’è quello di promuovere il territorio, portando a Piacenza anche chi abita in altre zone ed accontentando tutti”, aggiunge Filippo, che racconta anche come è stato scelto il cast artistico.

Abbiamo puntato sul differenziare le serate per genere – ad esempio l’anno scorso abbiamo optato per Ghemon, quest’anno per Carl Brave – per arrivare al maggior numero possibile di persone. I gruppi in programma provengono da tutta Italia ma non da Piacenza: questa decisione, da alcuni considerata snob, è una scelta consapevole. Volevamo differenziarci dalle realtà locali portando in città realtà differenti e dalla prima alla terza edizione abbiamo triplicato l’investimento per i gruppi. Per definire i dettagli abbiamo osservato le migliori band che stanno suonando in giro per l’Italia, quelle che hanno più appeal sul pubblico, e abbiamo preferito la qualità e la migliore resa live”.

Tra coloro che si esibiranno ci sono gli Ex-Otago, reduci dal successo del disco ‘Marassi‘ e della sua versione deluxe, e Carl Brave con Franco 126, duo rap che ha rilasciato l’apprezzato album ‘Polaroid‘. Nel corso delle tre serate si alterneranno anche Canova, Colombre, Persian Pelican, Liede, Giorgieness, Altre di B e Revo Fever, tutti confermati in line-up tra venerdì, sabato e domenica. Ecco il calendario:

Bleech Festival 2017 – Piacenza – Ingresso gratuito – Programma

Venerdì 1 settembre

Canova
Persian Pelican
Liede

Sabato 2 settembre

Carl Brave x Franco 126
Colombre
Giorgieness

Domenica 3 settembre

Ex-Otago
Altre di B
Revo Fever

Photo credit: Michele Costa

Mara Guzzon
I listen, I write, I think. La musica per me è vita e i concerti ne sono la più diretta, efficace ed emozionante rappresentazione. Osservare, ascoltare e scrivere sono tre dei miei passatempi preferiti. In redazione mi occupo di news, live-report e interviste.