C’erano davvero tutti ieri, domenica 23 luglio, alla Cortevecchia di Grazzano Visconti (PC) per il concerto di Francesco Gabbani: bambini emozionati di poter finalmente vedere dal vivo il loro idolo, ragazzi e adolescenti pronti a catturare con il loro smartphone la fotografia perfetta di quel giovane artista che li ha stregati, giovani e adulti desiderosi di cantare a squarciagola i brani più suonati dalle radio e magari emozionarsi con quelli meno conosciuti che solo chi davvero ammira Francesco conosce.

Il cartellone tenuto stretto tra le mani di una bambina recita un semplice ma dolce “Abbracciami” rivolto al cantautore toscano, altri cartelloni sparsi qua e la per l’immensa platea riprendono frasi dei suoi più famosi brani, a partire da Amen, vincitrice di Sanremo Giovani del 2016, che ha fatto conoscere l’artista al grande pubblico, sino alle più recenti frasi tratte da Occidentali’s Karma, divenuta oramai un vero e proprio tormentone. Un uomo nelle prime file sfida il caldo e al momento giusto indossa con orgoglio la maschera di uno scimmione: Francesco lo vede ballare in mezzo a tutti, lo indica e tutti si girano applaudendo questo simpatico signore che ha colto a pieno lo spirito di questo concerto estivo,  perché quello che è rimasto sicuramente nel cuore di tutti ieri sera, oltre alla bravura di Francesco è stato sicuramente il clima festoso che ha invaso la zona di Cortevecchia del caratteristico borgo piacentino.

Le canzoni si rincorrono una dietro l’altra, Francesco non solo canta e intrattiene il pubblico a volte quasi recitando quello che canta, ma imbraccia a momenti alterni la sua chitarra, avvicinandosi anche alle percussioni per poi dedicare ai presenti alcuni brani più delicati ed emozionanti in una versione solo piano e voce. Un breve momento che subito dopo lo vede tornare a correre da una parte all’altra del palco con la grinta e l’entusiasmo a cui ci ha oramai abituati.

Sul palco con lui quattro eccellenti musicisti che lo hanno accompagnato durante tutta la serata: primo fra tutti il fratello Filippo Gabbani alla batteria, Lorenzo Bertelloni alle tastiere, Giacomo Spagnoli al basso e Davide Cipollini alla chitarra.

Il Gran finale non poteva che essere con una seconda esibizione di Francesco sulle note di Occidentali’s Karma, con un “Namastè, Alè” urlato a gran voce al cielo da tutti i presenti e l’occasione per i fans che poco prima erano corsi sottopalco attaccati alla transenna per vedere da più vicino Francesco: i più fortunati hanno potuto anche stringere la mano al loro beniamino che si è concesso sulle note finali del brano, con grande disponibilità e con un sorriso per tutti coloro che hanno colorato la serata.

Di seguito una breve gallery del concerto di ieri sera: