Ritorna in Italia il grande chitarrista australiano Tommy Emmanuel. Il suo tour dopo aver toccato diverse città nel nostro paese, approda per la terza volta a Torino.
Ad attenderlo fuori dal Teatro Colosseo, tanti fans accompagnati dalle proprie chitarre; sono state proprio quest’ultime a fare da protagonista durante il meet and greet mezz’ora prima dell’evento: l’artista, infatti, ha incontrato i suoi ammiratori, molti dei quali davvero giovanissimi, e gli ha autografato le 6 corse, ha chiacchierato e abbracciato tutti, in un clima davvero rilassato e molto piacevole.
Ad aprire il concerto, invece, è stato Anthony Snape, cantautore australiano che da un pò di anni segue Tommy Emmanuel in giro per il mondo… ma si sa, la platea era tutta in attesa del protagonista che, a sorpresa, è salito sul palco per un duetto con Anthony prima di congedarlo e concedersi al suo pubblico.
Bambino prodigio che a soli 9 anni era considerato già un musicista professionista, nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con artisti del calibro di Eric Clapton, John Denver e Tina Turner e con gli italiani Pooh; questa sera a Torino ha incantato il pubblico con il suo tocco delicato ma deciso, il suo fingerstyle che riprende a pieno lo stile folk blues delle terre calde del sud degli Stati Uniti influenzati dalle sonorità australiane a cui è particolarmente affezionato.
Insomma, una serata all’insegna della qualità e, a mio avviso, un concerto a cui ogni chitarrista (e non) almeno una volta nella vita dovrebbe assistere.

Live Report e Photogallery a cura di Marco Cometto