L’inaugurazione del Pistoia Blues 2017 non poteva essere che con il botto, infatti Little Steven, lo storico chitarrista di Bruce Springsteen, insieme alla sua band Disciples of Soul ha reso Pistoia capitale del Rock per una notte, inondando di ritmi variegati e frenetici che spaziano tra rythm & blues, rock & roll, soul.

All’unica data italiana del Tour mondiale, il 4 luglio – che celebra l’indipendenza americana e Pistoia capitale della Cultura, si sono ritrovati a cantare e ballare nel ritmo frenetico di Little Steven anche i fan italiani di Bruce Springsteen, i quali si sono gustati un concerto dello stesso livello e con lo stesso ritmo. Infatti i Discilples of Soul, composta da Dino Danelli, Ed Manion, Felix Cavaliere, Richie Rosenberg, Mark Pender, Stan Harrison e Mike Spengler, sono una band a tutto tondo con chitarre, bassi, batterie, percussioni, trombe, sax, tastiere e 3 coriste, che assomiglia alla E-Street Band di Bruce, facendo vedere quanto Little Steve e Bruce Springsteen siano musicalmente legati.

Little Steven, di origini italiane, ha omaggiato il grande Ennio Morricone, suonando con chitarre e fiati una delle intro più famose del grande maestro italiano.

Nella calda serata del 4 luglio non poteva mancare il suo cavallo di battaglia Bitter Fruit che ha fatto ballare tutta piazza del Duomo.

I pezzi eseguiti durante la serata sono:

Soulfire
I’m Coming Back
Among the Believers
The Blues Is My Business
Groovin’ is easy
Love on the Wrong Side of Town
Until the Good Is Gone
Saint Valentine’s Day
Angel Eyes
Standing in the Line of Fire
I Saw the Light
Salvation
The City Weeps Tonight
Down and Out in New York City
Princess of Little Italy
I Am a Patriot
Killing floor
Ride the Night Away
Bitter Fruit
Forever
I Don’t Want to Go Home
Walking by myself
Bye Bye Johnny
Out of the Darkness

Qui di seguito le foto della concerto.
Foto di Stefano Mattii.

Stefano Mattii
fotografo da quando ero ragazzino, nel corso di tutti questi anni ho potuto sperimentare vari approcci alla fotografia: dalle fotografie fatte alle piccole cose come fiori, insetti, funghi, ai panorami, alle persone, agli sport, ultimamente ai concerti live. Ognuna di queste tipologia ha le sue peculiarità e rappresentano sempre nuove sfide per poter trovare il miglior connubio possibile tra la tecnica e l’occhio fotografico per far trapelare emozioni.