Roger Waters ha conquistato una buona parte del pubblico durante il suo concerto di domenica scorsa allo stadio Olimpico di Roma, ma ne ha anche fatta infuriare un’altra sostanziale fetta: quella degli ebrei presenti e, di riflesso, tutta la comunità ebraica romana. Roger Waters non è nuovo ad accuse di antisemitismo, dovute proprio ad episodi analoghi a quelli verificatisi domenica e già contestati nel corso del precedente show in Belgio: l’immancabile pallone aerostatico a forma di maiale ha ancora una volta sorvolato le teste del pubblico, mentre su di esso venivano proiettati diversi simboli. Ciò che non è stato affatto gradito dalla comunità ebraica è stata la proiezione della stella di David, su un animale considerato impuro dalla religione. Roger Waters non ha mai nascosto il suo impegno per la causa palestinese e il suo essere fortemente schierato, ma il gesto è stato considerato decisamente eccessivo: il portavoce della comunità ebraica romana Fabio Perugia ha sottolineato la gravità del gesto e chiesto le pubbliche scuse del Coni, proprietario della struttura che ha ospitato il live, e dello stesso Roger Waters: le accese polemiche lo faranno tornare sui suoi passi?