Foto di Stefano Mattii

Sold Out al Obihall di Firenze il 2 maggio per il concerto fiorentino del 3 maggio della rock band progressive italiana più famosa nel mondo, dove ha infiammato il pubblico con Uno spettacolo carico di energia e adrenalina che attraversa tutte le epoche della PFM, dagli esordi ai brani di “PFM in Classic”, ultimo, ambizioso, progetto che abbraccia due mondi distinti ma non distanti: la musica classica e la musica contemporanea.
La PFM è l’unico gruppo del nostro paese ad essere inserito nella TOP 100 della classifica stilata dalla celebre rivista americana Billboard.

Il rock progressivo dei PFM negli anni ’70 ha avuto una grandissima popolarità in Italia, ma soprattutto nella terra del rock l’Inghilterra, negli Stati Uniti e persino nel Giappone.

Non mancano brani dall’esperienza con Fabrizio De André, ed è una dedica che ci sta tutta: proprio in questo teatro fiorentino, nel 1979 (all’epoca si chiamava Teatro Tenda), fu registrato l’album live “Fabrizio De André in concerto – Arrangiamenti PFM”.

Formazione: Franz Di Cioccio (voce e batteria) – Patrick Djivas (Basso) – Lucio Fabbri (violino) – Marco Sfogli (chitarra) – Alessandro Scaglione (Tastiere) – Alberto Bravin (seconda tastiera e voce) – Roberto Gualdi (seconda batteria)

Setlist del concerto di Firenze
La rivoluzione
La luna nuova
Photos of Ghosts
Il banchetto
Dove… quando…
Dove… quando… (parte II)
La carrozza di Hans
Impressioni di Settembre
Promenade the Puzzle
Paper Charms
Romeo e Giulietta: Danza dei cavalieri
Maestro della voce
Mr. 9 Till 5
Alta Loma 5 Till 9
Violin Jam
Volta la carta
Il pescatore
Celebration
Se Le Brescion

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Stefano Mattii
fotografo da quando ero ragazzino, nel corso di tutti questi anni ho potuto sperimentare vari approcci alla fotografia: dalle fotografie fatte alle piccole cose come fiori, insetti, funghi, ai panorami, alle persone, agli sport, ultimamente ai concerti live. Ognuna di queste tipologia ha le sue peculiarità e rappresentano sempre nuove sfide per poter trovare il miglior connubio possibile tra la tecnica e l’occhio fotografico per far trapelare emozioni.