Per la terza serata del Pistoia Blues 2017 sono arrivati in città gli Editors di Tom Smith: la band si è confermata ormai una certezza nel panorama rock mondiale, riuscendo a far cantare e ballare, con le sue sonorità venate di new wave, le migliaia di persone accorse a Pistoia.

Grazie a hit come “A ton of love” e a brani ormai diventati classici come “Munich” e “Papillon” la band di Stafford ha lasciato di stucco i tanti fan accorsi e Tom Smith è ormai diventato un frontman perfetto: si muove sul palco con una padronanza straordinaria e, soprattutto, ha una di quelle voci che riescono a farti venire la pelle d’oca, dandoti la sensazione di stare assistendo a qualcosa di unico e spettacolare.

Gli Editors sono ora attesi al nuovo album, che dovrebbe uscire entro fine anno e che potrebbe rappresentare un ulteriore salto di qualità nella loro produzione.

In apertura alla serata una band indimenticabile e iconica come i The Cult di Ian Astbury: capaci di unire hard rock e new wave hanno esaltato un pubblico che li attendeva quasi in egual misura rispetto agli headliner. Brani come “Rain”, “She sells sanctuary” o “Love removal machine” sono ormai dei punti cardine nella musica rock mondiale ed era impossibile non cantarli a squarciagola.

La serata del Blues ha avuto il privilegio di unire pubblici di due generazioni diverse, amanti in parte delle stesse sonorità e far scoprire vicendevolmente due band di valore straordinario, che hanno già il loro bel posto nel mondo del rock.

Lunga vita agli Editors e ai Cult!

Alessio Gallorini
Classe 1987. Scrive e ascolta musica fin da quando gli hanno comprato uno stereo e dato un'educazione. Toscano doc, conduce un programma radiofonico tutto "home-made" che non poteva che chiamarsi "L'Appartamento". Laureato in giurisprudenza, ma allergico ai tribunali. Ama la letteratura e tutto ciò che è arte. Finchè non si annoia. Frase del cuore: "Costruire è sapere, è potere rinunciare alla perfezione".