di Alex M.
6 luglio 2010

Wu-Tang Clan: un solo concerto a Roma in luglio

Il prossimo 23 luglio all'Atlantico di Roma l'unico concerto con il pubblico italiano: non perdete i Wu-Tang Clan, storico collettivo hip-hop newyorch


Il prossimo 23 luglio all’Atlantico di Roma l’unico concerto con il pubblico italiano: non perdete i Wu-Tang Clan, storico collettivo hip-hop newyorchese formato da RZA, GZA, Ghostface Killah, Method Man, U-God, Raekwon, Inspectah Deck e Masta Killa. Ad aprire lo spettacolo sono state chiamate i nostri Noiz Narcos e i Colle Der Fomento.Formatisi ad inizio degli anni Novanta a Staten Island, in New York, i Wu-Tang Clan crearono la celebre “hip-hop opera” dal titolo “Enter the Wu-Tang (36 chambers)” (1993), ritornando poi al successo planetario anche con il successivo “Wu-Tang forever” (1997). I biglietti sono già disponibili in prevendita al prezzo di 26 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali.


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1 commento - E tu cosa ne pensi?..

  1. FuSo - RMZ Replica

    24 luglio 2010 at 18:35

    23 luglio 2010 – Atlantico (Roma) – WU-TANG CLAN Live!
    Non pensavo sinceramente che sarei mai riuscito a vedere il wu-tang clan al completo. Non pensavo sinceramente che sarei mai riuscito a vedere il wu-tang clan al completo in italia. Ma ieri sera mi sono dovuto ricredere.
    Erano attesi in otto e si sono presentati in sette: il solo vederli sfilare uno a uno sul palco è valso il costo del biglietto. GZA alto e magro nella sua tshirt bianca, Method Man stilossisimo tutto in verde dalla testa ai piedi, RZA in nero con un cappellino da guru alla pescatora, Masta Killah con la cuffietta nera, Inspectah Deck in rosso con la W sul petto, U-God con i suoi occhialini gialli, Ghostface più magro di quanto me lo aspettassi. Aspetta ma ne manca uno! …Raekwon, lo sapevo….
    Sul fatto che The Chef non ci fosse posso dire solo che se per assurdo qualcuno mi avesse chiesto: “guarda, abbiamo solo sette biglietti per Roma, chi vuoi che lasciamo a New York?” Io avrei risposto senza esitazioni: Raekwon – mi è sempre stato un po’ sulle palle….
    Quindi pronti e via, è l’apoteosi.

    Lo show di per se non è stato dei migliori, ricordo di essere rimasto molto più colpito dalle performance di RZA a Milano e di Method Man a Bologna, ma quando si è in sette sul palco tutto diventa più difficile e coordinarsi non sempre è facile. Il repertorio è vastissimo e non sarebbero bastate tre ore a farne la metà. Sono partiti ovviamente con pezzi di ENTER THE WU-TANG, ne hanno fatti un po’ da FOR EVER e qualcuno da THE W. Hanno completamente segato Iron Flag (perchè?) e 8 Diagrams (per fortuna). Hanno fatto pezzi degli album solisti, da LIQUID SWORDS, da SUPREME CLIENTELE, da OBFCL, e ovviamente da RETURN TO THE 36 CHAMBERS di ODB. Andando sulle singole prestazioni direi METHOD MAN, RZA e INSPECTAH DECK su tutti, hanno trascinato loro lo show. Mef ha provato tre volte a fare quello che gli era riuscito a Bologna alla grande, cioè andare a spasso sotto il palco sostenuto dalle mani alzate del pubblico, ma non gli è riuscito benissimo, cadendo rovinosamente e rischiando di farsi male e di fare male soprattutto al terzo tentativo. Ma lui è IL VERO ANIMALE DA PALCOSCENICO e non c’è niente da fare. voto:7,5. RZA è “RZA …he’s a sharp …He’s allways on point…” non aggiungo altro 7,5 anche a lui. E 7,5 anche alla sorpresa dello show THE REBEL INS aka INSPECTAH DECK, grande presenza scenica, ottima voce e sempre pronto a soccorrere i compagni che stentavano a partire o a ricordare le rime (vedi GFK). Stupendo il duetto con METH, lui a scimmiottare al centro del palco e INS a sputare rime precise nel microfono. Appena sotto GHOSTFACE, che è apparso più di una volta distratto e svogliato, perdendosi il “suo momento” e cannando qualche rima, ma lo stile non è acqua quindi strappa comunque un 6,5. Strappa la sufficienza U-GOD per l’impegno profuso, ma c’è da dire che lui non è Ghostface… Ottima la sua LIPTON per un live, ma purtroppo il pubblico non ha dato l’impressione di essere preparato, peccato. Sotto la sufficienza il timido e impacciato GZA, che strappa un 5,5 di stima, ma lui è fatto così… e MASTA KILLA, 5 per lui perchè ha fatto veramente poco, giusto un paio di versi, e da lui ci aspettiamo sempre tutti molto di più.

    Il tutto è durato circa un’ora e venti, senza bis e nel complesso è stato un buon concerto, purtroppo l’impianto lasciava paracchio a desiderare, i microfoni erano altissimi e le basi non si sentivano, anzi molto spesso i diffusori non reggevano e c’era un fastidiosissimo sfarfallio del suono. Ottima invece la struttura, comodissima da raggiungere appena fuori dall’autostrada, con tanto parcheggio, e della dimensione giusta per la portata dell’evento, con una salvifica aria condizionata che ci ha consentito di sopravvivere per le 4 ore di attesa + show.

    Due note le merita anche il pre-show, che qualche pecca nell’organizzazione l’ha palesata. Non dico niente sul dj che aveva il compito di intrattenere durante l’attesa (è stato ribattezzato da una mia vicina BIMBO MINCHIA DJ – e ho detto tutto!) ma far suonare i Noyz Narcos (si chiamano così? bo!) dopo i COLLE DER FOMENTO è un errore da ragazzini e una mancanza di rispetto assoluta nei confronti di chi è stato una colonna portante del rap italiano. I Colle sono gli unici in Italia – insieme a Kaos – ad essere degni di aprire un concerto dei Wu-Tang e non questi due pagliacci che si presentano sul palco con la bandana sul volto, mostrando il dito medio al pubblico e accompagnati da una pioggia di spari, per poi rappare in maniera incomprensibile. Le uniche parole comprensibili nel loro vaniloquio sono state “cazzo, puttana, troia, stronzi” e amenità del tipo… Per fortuna il seppur ignorante pubblico italiano non è così babbo come si pensa, e i suddetti sono stati trattati nella giusta maniera: pollici versi e buuuu dall’inizio alla fine, tanto da persuaderli ad interrompere la loro indegna esibizione prima del tempo.

    Grandissimi i COLLE DER FOMENTO che hanno dimostrato di essere ancora gli unici e veri re di Roma del rap, con un dj coi coglioni (l’unico visto sul palco ieri sera) e una prestazione tecnicamente perfetta di entrambi gli mc. Rispetto e amore per il COLLE, sempre.

    Tornando al WU, RZA ha annunciato la prossima uscita di un film che vede il Wu-Tang come protagonista dal titolo THE MAN OF THE IRON FIST se ho capito bene.
    Quindi occhio, WU-TANG IS FOR EVER!!!!!!!!

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Pubblicato in R&B | Read 291 times

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