Serata ricca di premi quella dei Rockol Awards, condotta da Massimo Cotto.
Mercoledì 17 gennaio, sul palco della Santeria Social Club di Milano si sono susseguiti numerosi ospiti, a ritirare i loro premi ed esibirsi live.

Votati sia da una giuria di giornalisti che dal pubblico, sono stati premiati per le categorie Migliore Album Italiano, Migliore Album Internazionale, Migliore Live Italiano, Migliore Live Internazionale e Migliore Video di Artisti Italiani.

A partire da Levante, che per Rockol si aggiudica il Premio Speciale Artista dell’Anno. si esibisce in acustico con i suoi ultimi successi, e con una cover particolarmente toccante in ricordo di Dolores O’Riordan.
Migliore Album Italiano secondo il pubblico è Ermal Meta, con l’album “Vietato morire”.
Migliore Album Internazionale secondo il pubblico è LP, con “Lost on You”.
Migliore Live Italiano secondo il pubblico è Vasco Rossi.
Migliore Live Internazionale secondo il pubblico è Ed Sheeran.
Migliore Video di Artisti Italiani secondo il pubblico è Ermal Meta , “Vietato morire”
Migliore Album Italiano secondo la critica è Brunori SAS, “A casa tutto bene”.
Migliore Album Internazionale secondo la critica è Kendrick Lamar, “DAMN.”.
Migliore Live Italiano secondo la critica sono gli Afterhours.
Migliore Live Internazionale secondo la critica è Nick Cave.
Migliore Video di Artisti Italiani secondo la critica è Caparezza, “Ti fa stare bene”.
BigliettOne D’Oro TicketOne: Tiziano Ferro.

 

Pamela Rovaris
Mi chiamo Pamela Rovaris, ho ventisei anni e vivo a Bergamo. Dopo la formazione alla scuola superiore di grafica pubblicitaria di Bergamo, ho preseguito i miei studi alla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia dove ho conseguito la laurea triennale in fotografia nell'estate del 2014. Da alcuni anni mi sono avvicinata al mondo dello spettacolo e della musica, in modo particolare ho scelto un approccio a livello personale incentrato su uno sguardo reportagistico. La collaborazione con alcuni artisti mi ha spinta a voler raccontare a modo mio qualcosa che va oltre uno sguardo superficiale.