Sul palco del Teatro Augusteo una splendida Paola Turci in formissima, conquista il pubblico con la sua carica d'energia

Era da qualche tempo che Paola Turci non portava la sua musica, e grinta annessa, nella città partenopea. Ieri, 4 dicembre 2017, abbiamo avuto modo di applaudirla, con il suo nuovo album “Il Secondo Cuore”, avendo come cornice, lo storico Teatro Augusteo.

Professionalità e talento contraddistinguono questa artista sin dai suoi primi esordi sanremesi. Paola, romana di nascita, ha sempre reso nota la sua passione per la musica napoletana, e per Pino Daniele in particolar modo. Racconta di aver spesso cantato le sue canzoni, sin da ragazza. E proprio a Napoli nasce uno dei pezzi da cui prende il titolo l’album “Nel mio secondo cuore”, realizzato con la collaborazione di Enzo Avitabile.

Album che è, da fine ottobre, alla sua seconda edizione, e a cui si aggiungono tre nuovi brani. Ed è con uno di questi tre inediti che Paola apre il suo nuovo tour teatrale. “Offline“, è il titolo del primo, che solitamente ama riproporre anche a fine serata in una versione acustica. E si vanno ad aggiungere alla scaletta anche la melodica “Al posto giusto“, e per finire “Eclissi“. Pezzi diversi tra loro, ricchi di sfumature del tutto nuove, che Paola dice di aver pensato, e di conseguenza realizzato, solo di seguito alla prima uscita dell’album.

Elegante nel suo lungo abito color oro, sin dalle prime note, all’accendersi delle luci, cattura il suo pubblico. Noto la gioia sui volti dei presenti in sala, sento le poltrone tremare, le mani battere al tempo della sua musica. Vedo persone felici intorno a me, mosse da un’ondata di energia, e sul palco sento le vibrazioni di una Donna che sa bene cosa sta trasmettendo, e ci sta mettendo tutta la carica possibile, per il suo pubblico. Nessuno è scontento, nessuno si aspettava meno rispetto a ciò che ha ricevuto. È questo forse il bello di questa artista. Si presta tanto, e sa di esser ricambiata altrettanto dai suoi estimatori. Non solo napoletani, presenti alla serata anche persone giunte da varie regioni. Abbiamo il piacere di rivivere tanti altri brani, da “Bambini”, a “Ringrazio Dio”, “Saluto l’inverno”, “Stato di calma apparente”, che fu il primo pezzo scritto da Paola e molti altri. Ritroviamo anche “Solo come me”, portata a Sanremo nel 1998, del tutto rinnovata, fascio di luce rosa, e parte un blues. Ne vien fuori una serata spensierata, passata in compagnia di un’artista con la maiuscola.

Ad accompagnarla, la band di sempre, Fernando Pantini alla chitarra elettrica, Pierpaolo Ranieri al basso e contrabbasso, Fabrizio Fratepietro alla batteria ed infine Roberto Procaccini alle tastiere. “Io non so fino a dove ci porteranno, i nostri sogni”, queste le parole di una sua nota canzone, e invece io so per certo che fin quando ci sarà la sua musica, potremo permetterci di sognare all’infinito.

Grazie ancora, Paola. Della voce, del palco, di un tuo sguardo.

La scaletta della serata:

Offline
La vita che ho deciso
La prima volta al mondo
Combinazioni
Volo così
Solo come me
Sublime
Al posto giusto
Stato di calma apparente
Ma dimme te
Eclissi
Attraversami il cuore
Dio come ti amo
Piccola canzone d’amore
Missing you/Mi manchi tu
Saluto l’inverno
Questione di sguardi
Mani giunte
Io sono
Bambini
 
Fatti bella per te
Sai che è un attimo
Un’emozione da poco
Offline (acustico)
 
Ti amerò lo stesso
 

Si Ringrazia la Paola Turci FanFace , Auditorium Parco Della Musica Roma , Roma F&P Group , Concerti ed eventi Warner Music Italy , Il Teatro Augusteo di Napoli

Alessia Giallonardo
Nasco a Benevento, nel maggio del 1986. Toro, e quindi testarda a più non posso.  Amo la fotografia sin da quando ero piccola, che io ricordi ho sempre avuto una macchina fotografica con me. Devo questa passione a mio padre. Che incontrassi un volto noto, o una persona a me cara.. Non potevo far altro che scattare. E' per me fondamentale avere un ricordi di chi incontro durante il mio cammino. Serve a non dimenticare che, nel bene e nel male, abbiamo avuto modo di imparare qualcosa. L'unica certezza che oggi ho, è che i miei occhi dietro quell'obiettivo, sanno esser felici. Appagati.