di Paolo D.L.
29 agosto 2009

Live lancia una nuova iniziativa, biglietti meno cari per chi acquista prima

Dice il detto: "Chi prima arriva, meglio alloggia". Ma a volte non è così. In molti settori economici nei quali la disponibilità del prodotto è li


costo biglietti prevenditeDice il detto: “Chi prima arriva, meglio alloggia”. Ma a volte non è così. In molti settori economici nei quali la disponibilità del prodotto è limitata, da che mondo è mondo, prima si acquista, meno si spende. Vale per i biglietti aerei, per le vacanze ma non è così per i biglietti dei concerti.
E’ per questo che Live Srl, agenzia di organizzazione di eventi, lancia una nuova interessante iniziativa, come nella migliore tradizione europea e mondiale, per fare in modo che il prezzo dei biglietti in prevendita sia inferiore al prezzo del biglietto acquistato in cassa la sera stessa dello show.
In genere infatti, chi acquista in prevendita il biglietto di un concerto, paga un prezzo maggiore rispetto a chi invece decideva di acquistarlo in cassa prima dello show. Live ha deciso di invertire questa tendenza. Chi d’ora in poi acquisterà il biglietto in prevendita, pagherà un prezzo minore rispetto a chi lo acquisterà al botteghino poco prima dell’inizio del concerto.
Gli amici di Rockol.it, hanno intervistato Andrea Pieroni, responsabile di Live srl, che ha approfondito l’argomento. Ecco un paio di punti salienti della discussione:

“Il risparmio è questione di pochi spiccioli. Ma non è questo il punto: a noi, semplicemente, sembrava ingiusto penalizzare i nostri clienti più affezionati” – afferma Andrea Pieroni e prosegue – “Noi, come Live In Italy, lavoriamo essenzialmente con gruppi internazionali, e confrontandoci con gli altri promoter europei ed americani ci siamo resi conto come la prassi, ormai, sia questa. Non vogliamo fermarci qui, però. Questa nostra iniziativa vuole essere uno stimolo per tutti glialtri operatori del circuito live, affinché in un futuro – dopo aver stipulato accordi con tutte le categorie coinvolte – si ottengano due risultati importanti. Il primo sarebbe quello di avere, in ambito di live rock, una prevendita simile a quella che caratterizza certe compagnie aeree low-cost come Ryan Air: prima compro il biglietto, quando la disponibilità è alta, meno mi costa. Meno biglietti ci sono a disposizione, più sale il prezzo del tagliando. Questo obiettivo ci permetterebbe di contrastare con forza il fenomeno del cosiddetto ‘secondary ticketing’, che per mezzo di siti come Seatwave ed altri specula su eventi ad alta e altissima richiesta.”

Vedi l’intervista completa cliccando questo link: www.rockol.it/news-102485/


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2 commenti - E tu cosa ne pensi?

  1. andrea Replica

    2 settembre 2009 at 15:23

    Bellissima iniziativa. All’estero l’hanno attuata da anni…

    • luca Replica

      2 settembre 2009 at 19:00

      sono d’accordo! era ora che arrivasse un’iniziativa del genere! speriamo si uniformino tutti i rivenditori di biglietti!

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