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Lo scorso sabato 13 maggio 2017 si è conclusa la doppia data romana del tour “Notte magica – tributo ai tre tenori 2017” de Il Volo.

Accompagnati dall’orchestra sinfonica di Asti diretta dal Maestro Marcello Rota – che apre la serata con la sinfonia ‘La forza del destino’ di Giuseppe Verdi – i tre giovani tenori hanno eseguito diverse aree tratte dalle opere liriche più amate e conosciute del repertorio dei tre tenori a cui è dedicato il tour – Luciano Pavarotti, José Carreras e Placido Domingo – tra cui ‘Nessun dorma’ o ‘Granada’, brani tratti dai musical americani come ‘Maria’ di ‘West side story’, brani storici della canzone popolare napoletana come ‘Caruso’ e pezzi latino-americani come ‘No puede ser’.

Cantano con estrema precisione ed intensità, quasi non si direbbe che siano così giovani ma hanno già alle spalle 8 anni di carriera, infatti il 25 aprile 2009 è la data di esordio del trio che ha cantato per la prima volta insieme ‘O sole mio’ iniziando la loro carriera e calcando i palchi più prestigiosi di tutto il mondo. Gianluca Ginoble, Piero Barone ed Ignazio Boschetto sono famosi soprattutto a livello internazionale ma, grazie alla vittoria a Sanremo nel 2015 con il brano ‘Grande amore’, si sono affermati anche in Italia – seppur volti già noti ai telespettatori di Rai1 in quanto parteciparono separatamente al programma televisivo ‘Ti lascio una canzone’ condotto da Antonella Clerici proprio nel 2009.

Scherzano tra loro, fanno gag comiche – il più simpatico e disinvolto è senza dubbio Ignazio – e coinvolgono il pubblico che, divertito, apprezza il lato goliardico così come quello serio, durante le interpretazioni canore.

La scenografia è molto semplice anche perché lo spazio è poco: l’orchestra occupa la maggior parte del palco. Un’imponente lampadario appeso al soffitto e delle tende rosse ai lati del palco richiamano l’interno di un teatro dell’opera. Anche i tre tenori sono vestiti a tono, un completo nero con papillon per coronare lo stile elegante utilizzato per le grandi occasioni.

Con ‘Preludio’ e ‘Cavalleria rusticana’ l’orchestra fa riposare a intervalli di tempo prestabiliti i tre tenori e delizia il pubblico. Tutto è studiato alla perfezione, l’alternarsi dei brani in cui cantano da soli con i brani in cui cantano insieme.

L’ultimo pezzo in scaletta è tratto da ‘La Traviata’, i presenti esultano e si alzano in piedi chiedendo il bis (per ben due volte!) appena finisce la musica.

Così, Gianluca Piero e Ignazio rientrano subito dopo per il bis per cantare il brano sanremese che il pubblico italiano ha tanto apprezzato. Il pubblico ormai è entusiasta e canta insieme ai suoi beniamini. La giusta conclusione di una serata in cui grandi e piccoli hanno ascoltato un ottimo repertorio tra momenti di allegria e momenti più solenni.

Il tour europeo, che vede per la maggior parte date italiane è iniziato a Vienna il 21 aprile scorso e si concluderà il 18 giugno a Mosca. Per chi volesse vederli, il 15 maggio saranno ad Ancora per poi toccare altre città italiane quali Livorno, Verona, Taormina e Napoli. Trovate tutte le date sul loro sito ufficiale.

Foto e articolo di Mariadora Bolognese.

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