Sarà un Capodanno fuori dall’ordinario quello che si festeggerà a Bologna, in Piazza Maggiore. Il no di tanti artisti tra cui Patti Smith e soprattutto Ben Harper, che sarebbe costato ben 500.000 €, e avrebbe portato in Piazza Maggiore tecnici e band direttamente da Los Angeles, infatti, ha imposto al Consiglio Comunale una rivoluzione nel Capodanno bolognese. L’anno nuovo verrà festeggiato unendo sacro e profano.

Non solo il falò del Vecchione, tradizione ormai consolidata, che consiste nel bruciare un fantoccio in Piazza Maggiore, ma anche tanto Gospel in tre chiese principali di Bologna, probabilmente quelle di San Petronio, Santo Stefano e la cattedrale di San Pietro. A cantare saranno gruppi che arriveranno direttamente dagli Stati Uniti, e che a mezzanotte confluiranno dalle tre chiese, verso il centro di Piazza Maggiore. I cori, probabilmente uniranno la tradizione occidentale a quella quella africana, e rappresenteranno uno spettacolo unico in Italia e imperdibile, per chi vuole vivere un Capodanno fuori dall’ordinario.