Alberto Laurenti, musicista che fa parte di due formazioni – Rumba de Mar e Ensamble Ethnique – è un autore con all’attivo oltre un milione di copie vendute nel mondo e ha lavorato con artisti stimati del calibro di Tiromancino, Renato Zero e Franco Califano. La sua produzione artistica passa sia per la world music che per sonorità dai tratti balcanici. In questa breve intervista ci ha raccontato il suo nuovo album intitolato “Al crocevia della musica”, parlandoci di tutti i suoi progetti attuali e futuri.

 1) Potresti raccontare brevemente il tuo nuovo album “Al crocevia della musica”? Stile, caratteristiche e brani ai quali sei maggiormente legato.

Questo album rappresenta in pieno l’esperienza live e di vita di tutti i componenti dei Rumba de Mar. Un vero biglietti da visita per conoscere il nostro DNA musicale.

2)Come ti sei avvicinato alle sonorità balcaniche e gitane?

La Rumba gitana esiste dall’India alla Spagna, passando per i Balcani e la Francia. Cambiando nome, passa dalla Turchia per risalire dal Marocco verso l’Andalusia passando dal Magreb. Amare la Rumba vuol dire dimenticarsi i confini geografici. Ma ricordare anche che ogni terra lascia qualcosa a questo tipo di musica.

3)Hai collaborato con molti artisiti, ad esempio Califano, Tiromancino e R. Zero. Come ti sei trovato a lavorare con loro? C’è qualcuno in particolare con cui ti piacerebbe collaborare in un prossimo futuro?

Ho scelto di lavorare con questi artisti perché li adoro,sono diversi e trasversali…. Artisti veri. L’unico rimpianto è non poter “scegliere” più di suonare e di scrivere per Gabriella Ferri…. Il vuoto che ha lasciato è incolmabile.

4)Fai parte di ben due progetti musicali: i Rumba de Mar e l’Ensamble Ethnique. Puoi raccontarci un po’ di entrambi, magari delineandone anche differenze o similitudini se ci sono?

Bella domanda!!!! Ensemble Ethnique è chillout di qualità su brani strumentali inediti… Rumba de Mar è stato fino a questo Album una rilettura costante e etnica di brani di tutte le epoche e nazionalità. Forse, dal Crocevia della Musica in poi, abbiamo trovato la chiave per unire i due mondi.

 

Mara Guzzon
I listen, I write, I think. La musica per me è vita e i concerti ne sono la più diretta, efficace ed emozionante rappresentazione. Osservare, ascoltare e scrivere sono tre dei miei passatempi preferiti. Giornalista, copywriter e web editor, in redazione mi occupo di news, live-report e interviste.