Inserito da ultra 27/06/2008
Ariel (all'anagrafe Alessandra Piacenti, Torino, 1989) sin dall'infanzia mostra una predisposizione naturale verso la musica.
Le sue evidenti qualità canore e l'impressionante varietà di sfumature per una ragazza della sua età non tardano ad essere notate dai più vicini addetti ai lavori.
Inizia una serie di partecipazioni a svariati concorsi (molti dei quali conclusi con una sua vittoria), tra i quali la finale al Premio Mia Martini, il Girofestival, il Festival degli Sconosciuti e la semifinale all'Accademia di Sanremo all'età di soli tredici anni.
Nell'autunno del 2006 Alex Gaydou, Massimiliano D’Amuri e Davide Vallino, tre giovani produttori torinesi, si accorgono di lei e insieme iniziano a lavorare su brani inediti. Al progetto collabora anche Luca Chiaravalli (autore e compositore di Renga, Tatangelo e molti altri) che scrive per lei due canzoni. La produzione artistica viene affidata a Mauro Tondini coadiuvato da Enrico La Falce come tecnico del suono.
Il 2007 rappresenta per Ariel un anno importantissimo perchè con la canzone “Ribelle”, dal mese di settembre partecipa all’Accademia musicale di Sanremo (SanremoLab) e su una rosa di oltre 350 partecipanti, a fine novembre si trova tra i 12 vincitori.
Il 12 dicembre Pippo Baudo decide di portarla al 58° Festival della Canzone Italiana nella categoria Giovani...
Ariel (all'anagrafe Alessandra Piacenti, Torino, 1989) sin dall'infanzia mostra una predisposizione naturale verso la musica.
Le sue evidenti qualità canore e l'impressionante varietà di sfumature per una ragazza della sua età non tardano ad essere notate dai più vicini addetti ai lavori.
Inizia una serie di partecipazioni a svariati concorsi (molti dei quali conclusi con una sua vittoria), tra i quali la finale al Premio Mia Martini, il Girofestival, il Festival degli Sconosciuti e la semifinale all'Accademia di Sanremo all'età di soli tredici anni.
Nell'autunno del 2006 Alex Gaydou, Massimiliano D’Amuri e Davide Vallino, tre giovani produttori torinesi, si accorgono di lei e insieme iniziano a lavorare su brani inediti. Al progetto collabora anche Luca Chiaravalli (autore e compositore di Renga, Tatangelo e molti altri) che scrive per lei due canzoni. La produzione artistica viene affidata a Mauro Tondini coadiuvato da Enrico La Falce come tecnico del suono.
Il 2007 rappresenta per Ariel un anno importantissimo perchè con la canzone “Ribelle”, dal mese di settembre partecipa all’Accademia musicale di Sanremo (SanremoLab) e su una rosa di oltre 350 partecipanti, a fine novembre si trova tra i 12 vincitori.
Il 12 dicembre Pippo Baudo decide di portarla al 58° Festival della Canzone Italiana nella categoria Giovani.
Al 58° Festival della canzone Italiana Ariel vince il Premio della Critica Radio-Tv.
Dopo la recente apparizione a Sanremo per la “Festa Europea della Musica”, ieri sera ARIEL si è esibita a Torino di fronte ad una Piazza Vittorio Veneto gremita, insieme ad illustri colleghi (in onda su Rai 1 il 28 giugno alle 16.15) per il “Concerto di S. Giovanni” presentato da Massimo Giletti e organizzato dall’ass. Don Bosco in favore dei ragazzi di strada di Haiti (il nome ufficiale è appunto “Concerto per i ragazzi di strada”).
ARIEL ha presentato in anteprima “MINI ROSSA”, il nuovo singolo, una frizzante rock song che sarà in radio da fine giugno, oltre a riproporre RIBELLE (il brano con cui ha partecipato a Sanremo), con ottimi riscontri di pubblico e addetti ai lavori.
Dal Premio della Critica Radio-Tv, ottenuto alla scorsa edizione del Festival di Sanremo 2008 nella sezione Giovani, al suo primo album completo (in uscita dopo l’estate) è stato un anno di lavoro intenso per la giovanissima ARIEL, tra session in studio e varie partecipazioni. Nei prossimi giorni ARIEL sarà impegnata con le riprese del videoclip di “Mini Rossa”.
“Mini Rossa è un inno al diritto di essere libera completamente per un giorno, in maniera totale, forse anche infantile. Nessuno è più libero di un bambino in fondo.
Rompere gli schemi sapendo che tanto prima o poi la normalità tornerà “ – racconta Ariel – “la Mini in questo caso è un simbolo, l’ho sempre vista come un’auto che ispira pomeriggi con le amiche andando in giro a divertirsi, anche se poi accanto a me voglio…Alessandra. E’ un giorno in cui mi sento libera di fare ciò che voglio, talmente libera che posso decidere di non farlo”.
Il brano sarà in vendita da fine giugno sui principali siti di download musicale.