James Blunt
Pop Rock, Internazionale
Inserito da Paolo 17/12/2007
Nato il 23 febbraio 1977 nell’ospedale militare di Tidworth, cittadina nei pressi di Salisbury (UK), da una famiglia che serve le forze armate inglesi dal 995 d.C., James Blunt è cresciuto in una casa che non possedeva neppure un lettore CD: "Mio papà era molto pratico e considerava la musica come semplice rumore. L’unico lettore CD era quello dell’auto e avevamo soltanto tre CD - 'American Pie' e un paio dei Beach Boys".
La passione per la musica si manifesta puntuale in occasione della prima trasferta duratura, quando James si sposta alla Harrow School, appena fuori Londra, a sufficiente distanza dalla casa paterna.
Lì impara a suonare il piano, poi partecipa ad un musical allestito dalla scuola. Da quel giorno la musica inizia a fargli compagnia assiduamente: arrivano così le prime infatuazioni per i Queen e i Dire Straits.
A 14 anni James prende in mano la chitarra di un amico e incomincia a suonarla ascoltando "Nevermind" dei Nirvana. Subito dopo scrive la sua prima canzone.
Dopo aver studiato Ingegneria Aerospaziale e Sociologia alla Bristol University, James entra nella Regia Accademia Militare di Sandhurst, dove diventa ufficiale dell’esercito inglese.
E proprio come primo ufficiale britannico entra a Pristina, in Kosovo, alla testa di una colonna di 30.000 soldati inviati con il ...
Nato il 23 febbraio 1977 nell’ospedale militare di Tidworth, cittadina nei pressi di Salisbury (UK), da una famiglia che serve le forze armate inglesi dal 995 d.C., James Blunt è cresciuto in una casa che non possedeva neppure un lettore CD: "Mio papà era molto pratico e considerava la musica come semplice rumore. L’unico lettore CD era quello dell’auto e avevamo soltanto tre CD - 'American Pie' e un paio dei Beach Boys".
La passione per la musica si manifesta puntuale in occasione della prima trasferta duratura, quando James si sposta alla Harrow School, appena fuori Londra, a sufficiente distanza dalla casa paterna.
Lì impara a suonare il piano, poi partecipa ad un musical allestito dalla scuola. Da quel giorno la musica inizia a fargli compagnia assiduamente: arrivano così le prime infatuazioni per i Queen e i Dire Straits.
A 14 anni James prende in mano la chitarra di un amico e incomincia a suonarla ascoltando "Nevermind" dei Nirvana. Subito dopo scrive la sua prima canzone.
Dopo aver studiato Ingegneria Aerospaziale e Sociologia alla Bristol University, James entra nella Regia Accademia Militare di Sandhurst, dove diventa ufficiale dell’esercito inglese.
E proprio come primo ufficiale britannico entra a Pristina, in Kosovo, alla testa di una colonna di 30.000 soldati inviati con il solo scopo di mantenere la pace.
"No Bravery", la canzone che chiude il suo album di debutto, "Back to Bedlam", è stata scritta nel 1999 proprio in un campo militare in Kosovo, dove James si trovava come ufficiale in avanscoperta per l’esercito britannico.
Di giorno, di pattuglia a Pristina, James tiene la chitarra agganciata all’esterno del suo carro armato. Di notte, se la porta nella sua camerata, dove scrive della sua vita di ventiduenne difensore della pace nel periodo immediatamente successivo ad una delle guerre civili più sanguinose del decennio.
Nel 2002 James lascia l’esercito per diventare un musicista a tempo pieno (“Mio padre era piuttosto preoccupato perché lasciavo un impiego sicuro per qualcosa di particolarmente incerto”).
Armato solo di alcuni “demo scadenti” inizia a fare ascoltare in giro le sue cose, ottenendo sia un contratto di management sia di edizioni in pochi mesi.
"E poi ho incontrato Linda Perry [cantautrice-produttrice di, tra gli altri, Pink e Christina Aguilera]…il mio editore le diede alcune canzoni, io andai a suonare al South by Southwest (un festival cinematografico e musicale che si svolge ad Austin, in Texas, n.d.r.) e lei mi offrì un contratto con la sua etichetta, la Custard Records," racconta James, ancora mezzo-stupito dall’intera faccenda.
Nel Settembre 2003 James vola in California per registrare il suo album, quello che poi è diventato “Back To Bedlam”, sotto la guida del produttore Tom Rothrock.
Fonte backtobedlam.it
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